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CRONACA

Asd Stambecchi 4x4, donati 6 televisori ad Oncologia del Pugliese

Ancora una dimostrazione di vicinanza del mondo dell’associazionismo nei confronti della struttura sanitaria di eccellenza della città

Asd-Stambecchi-4x4-donati-6-televisori-ad-Oncologia-del-Pugliese
Lunedì 19 Giugno 2017 - 9:9

di Francesco Iuliano

 

Dopo l’angolo del sorriso, il parco giochi offerto lo scorso anno ai bambini del Centro Clinico San Vitaliano di via Tommaso Campanella,  questa volta le attenzioni dell’Asd Stambecchi  4x4 di Catanzaro sono state rivolte al reparto di Oncologia medica dell'Azienda Ospedaliera Pugliese - Ciaccio di Catanzaro. Nelle sei stanze di degenza, sono stati montati altrettanti televisori di cui erano sprovviste. «Questo è il secondo anno – hanno commentato il presidente Maurizio Paone e il vice Mario Panzini – che devolviamo in beneficienza le somme raccolte in occasione delle varie iniziative dell’associazione.  Abbiamo accolto con piacere l’autorizzazione arrivata dai dirigenti medici del reparto per la consegna dei sei televisori. Per la riuscita dell’iniziativa dobbiamo ringraziare anche l’azienda che si è offerta per il montaggio degli apparecchi televisivi».

Ancora una dimostrazione di vicinanza del mondo dell’associazionismo nei confronti della struttura sanitaria di eccellenza della città capoluogo. Un reparto, quello di Oncologia medica del presidio del Ciaccio diretto da Stefano Molica, che rappresenta un centro di elité a livello nazionale grazie alla professionalità e all’efficienza dei medici, degli infermieri e di tutto il personale che vi opera.

«Abbiamo accettato con piacere l’iniziativa dell’associazione Stambecchi 4x4 nei confronti di questa istituzione che resta  un centro a valenza centrale nell’ambito dell’erogazione di cure oncologiche e oncoematologiche. In circa 15 anni di attività di questo reparto, abbiamo sempre avuto attestati assai significativi da parte delle associazioni che ci hanno riconosciuto come una struttura che ha sempre privilegiato l’aspetto della umanizzazione delle cure. Quindi ogni  tipo di aiuto che arriva dall’esterno ha sempre contribuito a fare  sempre un passo in avanti nel difficile percorso delle cure e dell’umanizzazione dei processi».

Un reparto che si adopera a mantenere e migliorare i servizi offerti, nonostante il difficile momento di crisi che sta attraversato la sanità regionale.

«Anche in questa fase assai difficile di piano di rientro che inizia ad essere particolarmente pesante da sopportare – ha aggiunto Molica - siamo riusciti a erogare cure di qualità e dare accesso ai malati ai nuovi farmaci. talvolta assai costosi. Globalmente  non possiamo che fare un bilancio positivo anche se guardiamo sempre con un po’ di preoccupazione a quello che potrebbe essere il futuro per questa struttura e per la  sanità calabrese in generale. Speriamo che possa uscire al più presto da questa condizione e che non si possa intravedere lo spettro di non potere più accettare ulteriori pazienti e dare ai malati le cure necessarie. Cure che diventano sempre più moderne e sempre più costose che consentono, in misura sempre maggiore, di ottenere guarigioni un tempo insperate».



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