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CRONACA

Nesci e Parentela: 'Intimidazione a Truzzolillo faccia riflettere politica e informazione'

Siamo vicini alla professionista e alla sua testata, ma la solidarietà non basta

Nesci-e-Parentela-Intimidazione-a-Truzzolillo-faccia-riflettere-politica-e-informazione
Lunedì 19 Giugno 2017 - 11:26

«Condanniamo il grave messaggio intimidatorio rivolto alla giornalista Alessia Truzzolillo, del Corriere della Calabria, che si aggiunge ad altri tentativi di condizionare, ostacolare e fermare la libertà di informazione nella nostra terra». Lo affermano, in una nota, i deputati M5s Dalila Nesci e Paolo Parentela, che proseguono: «Siamo vicini alla professionista e alla sua testata, ma la solidarietà non basta, è insufficiente, benché necessaria a scoraggiare la ripetizione di simili avvertimenti dal linguaggio mafioso». «Bisogna pur riconoscere – continuano i parlamentari 5stelle – che nella nostra regione la dignità e la libertà della stampa sono calpestate ogni giorno anche dal potere politico, che non tollera la diffusione di notizie scomode, che non le smentisce, che non spiega a livello pubblico e che risolve col rumore mediatico e l'attacco delegittimante ai giornalisti». «Posto – concludono Nesci e Parentela – che quanto avvenuto alla giornalista Truzzolillo non può passare nel silenzio, dobbiamo rilevare una pericolosa recrudescenza delle intimidazioni nei confronti di chi racconta i fatti. Nel contempo, la politica ha da riflettere sullo stato dell'informazione in Calabria, confermata dal diffuso silenzio di parte della stampa rispetto alla bocciatura, del governo centrale, delle nomine dei vertici di Sacal. Ciò significa che in diverse redazioni si pratica l'autocensura per non subire ritorsioni dai palazzi, il che è altrettanto nocivo per la democrazia e per il futuro della comunità».



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