Mercoledi, 17 gennaio 2018 ore 15:47  feed rss  facebook  twitter
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
SANITA' E SALUTE

I Quartieri: ' Per Oliverio Sanità è strumento di spartizione potere'

L'associazione interviene sull'andamento dell'ultimo consiglio regionale 

I-Quartieri-Per-Oliverio-Sanit-strumento-di-spartizione-potere
Sabato 23 Dicembre 2017 - 19:17

“Ed alla fine – scrive Alfredo Serrao presidente dell’associazione I Quartieri - il gioco è stato scoperto. Si è materializzato in Consiglio Regionale la radice del metodo Oliverio, dove la sanità calabrese è soltanto uno strumento di spartizione per appartenenza e non già un diritto dei calabresi da tutelare.

Fra minacce roboanti ed interessi da tenere sottotraccia Oliverio si è rivelato. La sanità calabrese ed il suo futuro sono soltanto strumento di una logica di potere.

Precisa e puntuale la denuncia da una parte e la disponibilità dall’altra di Wanda Ferro, quando il problema sanità si è manifestato nell’assise regionale, dove il clan Oliverio ne esce sconfitto su tutta la linea e contestualmente sbugiardato sul piano politico.

L’aver tentato con l’emendamento Mirabello di ridisegnare il quadro della sanità regionale, in una strutturazione organizzativa che tratta la salute alla stregua delle case popolari, equiparando le Asp allo stesso livello dell’Aterp regionale, la dice lunga sul grado di capacità e di comprensione della maggioranza Oliverio. D’altronde in politica, soprattutto, esistono degli standard etici non superabili, la cui declinazione impone rispetto, lo stesso che meritano i calabresi tutti.

Il tentato golpe sanitario in Consiglio Regionale ci induce a pensare che non è solo Oliverio il problema, ma che lo stesso presidente è circondato da un corte di invasati nel doppio senso – da quello classico dell’etimologia della parola a quello prettamente botanico – i cui danni nel solo tentare di pensare, diventano un pericolo per la città di Catanzaro.

Qui si spiega la barzelletta dell’integrazione aziendale fra il Pugliese-Ciaccio e l’AOU Mater Domini, dove è la politica stessa a frenare disinnescando qualche direttore generale.

Se correttamente rovesciamo il cannocchiale, capiremo che il nuovo ospedale della città capoluogo non segue i bisogni del territorio, ma deve intercettare le esigenze del presidente Oliverio. Come il caos del pronto soccorso del nosocomio Pugliese-Ciaccio non si risolve pensando ad un concorso spot per poche unità, quando non si discute seriamente di sanità territoriale e di creazione e potenziamento sul territorio di altre unità di emergenza urgenza.

In tutto questo appare altamente pericoloso quella che definiamo la superbia di una presunta intelligenza, che sterilizza realtà esistenti, come il Sant’Anna Hospital o peggio ancora li sottomette al cappio della burocrazia. Qui il crimine diventa metodo, lo stesso che vuole fare soccombere la città di Catanzaro, dove il must della “città della salute” resta soltanto una buona intenzione. Magari la stessa buona intenzione che muove l’agire del commissario Scura, lasciato solo già dalla prima ora, nel suo approccio con la palude della sanità calabra, dove le incrostazioni, la mala gestione, il connubio pericoloso fra politica e burocrazia o meglio ancora fra burocrazia e impresa, sono gli elementi di distinguo che rubano la speranza alla Calabria e che diventano crimine quantomeno sul piano squisitamente morale.

Quella stessa morale che magari avrebbe imposto ad Oliverio, piuttosto che fare sentire il rumore metallico della catene, quello di aprire al confronto sulla sanità a tutto il Consiglio Regionale con la partecipazione del commissario Scura, come aveva suggerito giustamente l’amica Wanda Ferro. In quella che è la sede della politica regionale dove non si può fare finta di intercettare il bisogno, quando realmente si agisce solo per sete di potere personale. Il tempo è scaduto e tutta questa giostra rappresenta una sorta di spreco intellettuale al contrario, dove la narrazione non è neanche tale, ma invece è e resta il nulla, un infinito vuoto pneumatico.”



ULTIMISSIME
Mater Domini, vento sradica albero
Mercoledì 17 Gennaio 2018
Frana sulla SS106, traffico rallentato
Mercoledì 17 Gennaio 2018
Consiglio Comunale/4, seduta fiume
Martedì 16 Gennaio 2018