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SPORT

Us, Nicoletti a Studio giallorosso: a Caserta loro più smaliziati

Il giallorosso ospite della trasmissione della nostra Web tv ha analizzato l'ultimo ko. Ma l'attenzione è rivolta al derby

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Mercoledì 27 Dicembre 2017 - 21:28

Un incidente di percoso da lasciarsi subito alle spalle e da  cancellare con una prestazione sopra le righe nel prossimo derby del  "Ceravolo" contro la Reggina: è questa la lettura che l'ambiente  giallorosso vuole dare dell'ultimo tonfo esterno occorso in casa della  Casertana. Un inciampo, nulla di più, da archiviare con il ritorno  alla vittoria prima dell'arrivo del nuovo anno. Ad esserne convinto è  anche il giovane terzino Manuel Nicoletti, questo pomeriggio ospite di  "Studio Giallorosso" per la tradizionale webchat con i tifosi e i  lettori di CatanzaroInforma. «A Caserta non siamo partiti già battuti  - ha affermato il classe '98 -  Rivedendo ed analizzando la gara con  il resto della squadra è però emerso chiaramente che loro erano più  smaliziati di noi in campo. L'impegno da parte nostra non è mai  mancato e le assenze non possono essere una giustificazione: quelle ci  sono e ci saranno sempre; ora pensiamo a fare bene nel derby perché è  importante trascorrere la sosta in serenità e regalare una  soddisfazione ai tifosi e alla città». Sulle emozioni provate nel  vestire per la prima volta la maglia giallorossa e sull'andamento  della squadra in campionato, Nicoletti non ha avuto dubbi: «Sono  cresciuto a Belcastro, nella provincia catanzarese, ed è stata una  grande emozione per me giocare con la squadra che mio padre vedeva e  tifava in serie A. Il nostro è un campionato di transizione e  scopriremo solo in corsa cosa potremo fare e quali saranno i nostri  obiettivi. In trasferta forse avremmo potuto raccogliere qualcosa in  più, penso per esempio alla gara di Brindisi o a quella di Siracusa,  ma per varie ragioni, pur avendo messo sotto l'avversario, non siamo  riusciti a farlo. In cosa dovrò crescere personalmente? Nella  cattiveria e nella determinazione sottoporta». E in fondo, visto il  momento, suona un po' come un auspicio per il futuro. 

MERCATO – Si scaldano intanto i motori del mercato con le prime  trattative intavolate nell’ombra in attesa che dopo il derby cali il  sipario sul calcio giocato e si possa fare sul serio. Confermato  l’interessamento riportato da alcuni rumors riguardo il terzino  uruguaiano dell’Akragas, Antonio Sepe; oltre al suo profilo – che  piace - nei prossimi giorni verranno analizzate anche le posizioni di  elementi utili per la  mediana e l’attacco. 

VERSO IL DERBY - Questa mattina intanto la squadra ha proseguito il  lavoro sul campo in vista dell'importante sfida di chiusura d'anno in  casa contro la Reggina. Tutti gli effettivi della rosa a disposizione  di mister Dionigi, eccezion fatta per Gambaretti e Nordi sottoposti a  terapie. Del difensore già si è detto mentre il portiere è rimasto  fermo a scopo precauzionale. Riguardo gli altri acciaccati, poco  sembra essere cambiato nelle ultime ventiquattrore: Letizia, Infantino  e Cunzi hanno lavorato con maggiore intensità con il resto del gruppo  mentre Benedetti e Spighi non sono andati al di là della giornaliera  razione di differenziato ai bordi del campo. Ufficializzata anche la  terna arbitrale: dirigerà la gara il signor Amabile di Vicenza  coadiuvato dagli assistenti Macaddino e Cantiani. 

CRESCE L'ATTESA – In città intanto si fa contagioso l’entusiasmo tra i  tifosi con i grandi lavori per la coreografia dedicata come ogni anno  a Massimo Capraro che proseguono senza sosta. Nelle ultime ore è  arrivato anche l’appello degli Ultras “a gremire la Curva” e a  partecipare attivamente alla grande giornata di festa in ricordo  dell’amico scomparso; prevista a stretto giro l’impennata della corsa  al biglietto. 

Gianfranco Giovene



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