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SPORT

Aquile vs Reggina, per gli Amaranto un campionato da montagne russe

Il Catanzaro avrà di fronte una squadra in difficoltà se non in crisi. Formazioni, Maurizi potrebbe ridare fiducia agli stessi 11 scesi in campo col Rende 

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Sabato 30 Dicembre 2017 - 9:55

Una compagine in grossa difficoltà per non dire in crisi. Dopo un ottimo avvio di campionato (e le Aquile ne sanno qualcosa), culminato con la vittoria sul Catania, ecco il black out. Appena due punti a novembre e nessuno a dicembre, con lo 0-3 ad opera del Rende come punto più basso di questo torneo da montagne russe. Cosa sia successo, cosa sia rotto, a dir la verità, nessuno riesce a comprenderlo. Di certo, le riunioni nello spogliatoio amaranto, per ricompattare il gruppo, si sprecano, come del resto gli appelli all’unità. Agenore Maurizi, forte di un rinnovo contrattuale firmato poche settimane fa, ormai è quasi un parafulmine unitamente al coordinatore dell’area tecnica Salvatore Basile. Certo, in caso di risultato negativo anche al Ceravolo, la situazione potrebbe precipitare. Non a caso, il presidente Praticò sta già correndo ai ripari (vedi ingaggio di Giuffrida e trattativa per La Camera). Capitolo a parte merita poi la situazione del tifo, coi gruppi della curva Nord che si sono autosospesi per la vicenda dei Daspo. Insomma, quello amaranto, non è proprio un ambiente che scoppia di salute in generale.

Eppure, sino a due mesi fa, sembravano essere stati fugati i tanti dubbi che aleggiavano sul nuovo corso voluto da Praticò. Infatti, chiusa l’era di Karel Zeman e di Gabriele Martino, la nuova scommessa del presidente aveva il volto di mister Agenore Maurizi e del coordinatore dell’area tecnica Salvatore Basile. Per entrambi, un’occasione unica. Il trainer, infatti, era in cerca di rilancio dopo un anno di inattività e la negativa esperienza alla Lupa Roma, mentre il giovane uomo mercato, dal canto suo, era alla prima grande chance dietro una scrivana. Il tutto, poi, per una Reggina ancor più giovane della scorsa stagione, con un progetto improntato sulla linea verde (con l’eccezione di Mezavilla) o di calciatori con esperienze in Lega Pro ma pur sempre under 25.

Capitolo formazione. Oltre ad affidarsi ai numeri, che vedono la squadra dello Stretto vincente negli ultimi tre derby coi giallorossi (mentre l’ultimo successo al Ceravolo è datato 1989), Maurizi potrebbe dar fiducia agli stessi undici scesi in campo col Rende. L’unica variazione potrebbe riguardare il pacchetto arretrato, con lo squalificato Di Filippo che sarà sostituto nel mezzo dall’ex di turno Pasqualoni, che farà quindi coppia con Gatti, mentre Laezza e Porcino giocheranno sulle fasce. Sulla mediana, Mezavilla detterà i tempi del gioco, affiancato da Marino e De Francesco. Fortunato agirà alle spalle di Bianchimano e Saparacello.

Vittorio Ranieri



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