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POLITICA

Comune, Tassone: 'Tutte realtà cittadine diano loro contributo'

Tradizionale scambio di auguri per il Nuovo Cdu. Il leader traccia una panoramica politica dal livello nazionale  a quello regionale e cittadino

Comune-Tassone-Tutte-realt-cittadine-diano-loro-contributo
Sabato 30 Dicembre 2017 - 15:41

«Abbiamo fatto un piccolo grande miracolo, con una pattuglia di uomini e donne che danno il senso del rinnovamento, un rinnovamento che non è semplicemente anagrafico ma è fatto di cuore, anima e passione».  Il segretario nazionale del Nuovo Cdu Mario Tassone rimarca l’orgoglio dell’appartenenza nel tradizionale scambio di auguri nella sede del partito nel centro storico di Catanzaro.

Fari sulle elezioni - E’ tempo di bilanci e per i centristi guidati da Tassone il saldo è definito positivo, alla chiusura del 2017 e all’alba di un nuovo anno che si preannuncia intenso, con le elezioni politiche di marzo a occupare l’attenzione generale. Tassone fa il punto della situazione delineando al tempo stesso l’orizzonte del Nuovo Cdu, ceh al voto farà parte dell’aggregazione “Noi con l’Italia” posizionata nel centrodestra. «Il dato più significativo – esordisce Tassone - non è quello di costruire la “quarta gamba” ma è quello di ricomporre un’area di centro che sia presente nel Parlamento e recuperi il primato della politica. Stiamo lavorando da tempo per ricomporre un’area che veda la presenza dei cattolici democratici e sia aperta alle esperienze laiche riformiste. E dopo la  grande confusione che ha caratterizzato l’ultima legislatura e anche quelle precedenti, c’è questa presenza nuova dei cattolici democratici organizzati che si presenteranno con lo Scudocrociato e che sta ricomponendo una prospettiva laica riformista e democratica: sarebbe un errore se il prossimo appuntamento elettorale dovesse perdere questo passaggio». Tassone commenta anche la decisione del sottosegretario Antonio Gentile di lasciare Ap e di aderire a Forza Italia: «Eravamo rimasti alle notizie su una scelta di Gentile di comporre un’area di centro di supporto al Pd, ora - rileva il segretario del Nuovo Cdu - penso che la sua ultima decisione esprima un’insofferenza verso quell’area. Auguro sinceramente all’amico Gentile di dare un contributo a una forte area di centro nel centrodestra, soprattutto in Calabria, e penso che sarà così».

Il miracolo secondo Tassone - A fianco di Tassone ci sono tutti i “big” del Nuovo Cdu, dal già europarlamentare e “padre nobile” del partito come Nino Gemelli al segretario regionale Dionisio Gallo, e poi, tra gli altri, il segretario provinciale Vito Bordino e quello cittadino Domenico Vetrò, e ancora il consigliere provinciale Giacomo Muraca e i dirigenti Peppino Calabretta, Santino Garofalo, Gianluca Tassone e Massimo Sdanganelli, e c’è anche, come ogni anno, Tonino Borsci, segretario del partito in Puglia. Tassone li ringrazia tutti toccando le corde dei sentimenti: «I tempi per le candidature – dice ancora - sono stretti visto che si vota il 4 marzo, ma posso dire che abbiamo creato a livello nazionale una buona classe dirigente, composta da tante espressioni e da tante persone impegnate. E questo nonostante abbiamo lavorato per cinque anni in solitudine, a mani nude, senza mezzi e senza strumenti, compiendo quasi un miracolo: e l’aver messo in campo e costruito questo progetto grazie alla passione e agli ideali è un capovolgimento rispetto al passato, è un segnale positivo di cambiamento, un segnale di altruismo, di identità e di senso di appartenenza. E significa che si recupera il senso della politica e dei partiti, in una stagione caratterizzata da fenomeni devastanti, a esempio dai ben 500 cambi di casacca al Parlamento nell’ultima legislatura. Ecco perché noi vogliamo presentare un simbolo, lo Scudocrociato, che non è vecchio ma è attuale, visto che chi si è professato come il nuovo è rimasto impantanato negli individualismi e negli egoismi. Il Cdu – spiega il segretario - ha fatto un piccolo grande miracolo, con una pattuglia di uomini e donne che danno il senso del rinnovamento, un rinnovamento che non è semplicemente anagrafico ma è fatto di cuore, anima e passione».

Regione nel mirino - Prima del brindisi augurale c’è spazio per veloci giudizi politici. Sulla Regione Tassone si conferma tranciante e severo: «L’attuale gestione è la peggiore che la Calabria abbia mai conosciuto. C’è una Regione chiusa, inoperante, caratterizzata da molte arroganze e da molte disfunzioni, mai realmente affrontate. Pensiamo che le prossime elezioni politiche possano dare una risposta all’inefficienza della Regione e preparare il terreno a una prospettiva diversa per la Calabria. Tutto dipende però dalla volontà dei cittadini, che non possono essere solo spettatori: e ai cittadini adesso – osserva il segretario del Nuovo Cdu - stiamo offrendo l’occasione per recuperare il senso della politica e della partecipazione alla politica».

L’appello – Non poteva mancare in chiusura un passaggio alle vicende politiche del Comune di Catanzaro. «Credo che Abramo stia lavorando. Forse – afferma Tassone -  c’è bisogno di stimoli politici all’interno del consiglio comunale, c’è bisogno di un’amministrazione che sia sempre più aperta alle realtà di questa città, che deve ritrovarsi in una nuova prospettiva politica e culturale. Le amministrazioni certamente devono realizzare le opere ma devono anche essere un punto di riferimento per la crescita complessiva, non solo economica ma anche sociale e culturale, della città. Per questo – conclude il segretario del Nuovo Cdu - voglio fare un appello a tutte le realtà della città, dall’imprenditoria ai professionisti, che non possono vedere l’amministrazione solo come un “bancomat” ma devono essere presenti intensamente e dare il loro contributo».

Antonio Cantisani



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