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CRONACA

Veraldi: 'Carte in regola per gestione centro sociale Caliò?'

Chiediamo all'assessore di darci risposte 

Veraldi-Carte-in-regola-per-gestione-centro-sociale-Cali
Venerdì 09 Febbraio 2018 - 8:42

"I centri sociali catanzaresi, sono di pertinenza comunale. 

Sono stati affidati in gestione a delle associazioni che non svolgono attività lucrativa dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2016; tutti tranne il centro sociale “Fasano” di via Scopelliti affidato successivamente ma sempre con durata di 4 anni. L’affido prevede la gestione delle attività nel centro, mentre la gestione logistica rimane di pertinenza comunale.  L’amministrazione comunale avrebbe dovuto pubblicare i nuovi bandi nel novembre 2016 per il riaffido delle strutture a partire dal 01 gennaio 2017, ma ad ogginessun bando è stato pubblicato. Il centro sociale “Vinicio Caliò” del quartiere Pontepiccolo, ad oggi, dopo le dimissioni dell’associazione affidataria, non è più gestito (da quasi un anno) da nessuna associazione. Risulta agli atti che l’Assessorato alle Politiche Sociali, ha concesso dei permessi temporanei, ad alcuni gruppi di persone che già in precedenza svolgevano attività. Naturalmente, la norma generale prevede che le associazioni destinatarie di autorizzazioni temporanee abbiano tutti i requisiti di legge (permessi, assicurazioni per danni a persone o cose, titoli, etc.) oltre a non svolgere assolutamente alcuna attività commerciale o lucrativa che farebbe cadere il vincolo associativo. Ci chiediamo: L’assessore alle politiche sociali ha verificato che i gruppi di persone in possesso di permesso temporaneo di usufrutto del centro sociale “Caliò” hanno le “carte in regola” per la gestione di spazi pubblici a fini associativi e ricreativi? Quando si intende regolamentare attraverso bando pubblico l’affidamento della struttura? Attendiamo fiduciosi risposte da parte dell’amministrazione comunale, certi che questi importanti spazi di aggregazione vengano messi nella lente d’ingrandimento al fine di evitare spiacevoli forme di speculazione ai danni dei cittadini".

 

Stefano Veraldi, #fareperCatanzaro



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