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ARTE E CULTURA

Tutte le emozioni del 'Diario di chi ha paura di vivere anche se fuori c’è il sole' (video)

Presentata l'opera del giovane scrittore catanzarese, Francesco Cristofaro

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Mercoledì 04 Gennaio 2017 - 10:38

“Mi hanno insegnato ad avere coraggio, un coraggio instabile. Un coraggio pauroso, il coraggio per dire "io lo faccio anche se fa male". Perché forse mi hanno insegnato il coraggio di avere paura, e fidatevi, ce ne vuole parecchio”. Si ha tanto coraggio ad ammettere di avere paura. E Mattia, il protagonista del “Diario di chi ha paura di vivere anche se fuori c’è il sole”, di coraggio per fare un’ammissione del genere ne ha davvero. Mattia ha paura di molte cose: del buio, di affogare, dei cani, della solitudine. Paura di restare solo. Ma non era una solitudine normale, era una solitudine interna la sua. La solitudine del cuore. Sentimenti comuni a tanti adolescenti che Francesco Cristofaro fissa sulle pagine della sua prima fatica editoriale, un e-book che ha riscosso tanto successo su Amazon, tanto da diventare best seller. Il “Diario” è stato presentato ieri nella sala della giunta provinciale, troppo piccola per accogliere tutti coloro che hanno voluto ascoltare dal giovane autore catanzarese la genesi di questo suo lavoro. “Una testo non facile – ha commentato in apertura il giornalista Davide Lamanna - che necessita di attenzione. Perché Francesco, consapevolmente o inconsapevolmente, usa figure retoriche, giochi di parole, ossimori di fronte ai quali bisogna riflettere per capire il senso di ciò che scrive. Eppure sorprende la capacità di un ventunenne di raccontarsi senza filtri. Di testimoniare le sue fragilità”. Una chiacchierata di circa un’ora, caratterizzata anche dalla lettura di brani da parte di Aldo Scaglione che ha interpretato con enfasi alcune pagine del testo. Diversi anche gli interventi da parte del pubblico. In particolare quello del professore Franco Cimino, il quale ha elogiato la capacità di Francesco di essere sempre uguale a se stesso, di non omologarsi e di inseguire un sogno con determinazione. La presentazione si è conclusa con la lettura di una poesia, scritta sempre da Cristofaro, in italiano, inglese e francese. Una poesia senza titolo, dedicata a una “lei” che c’era e non c’è più. Una mamma, una sorella, una fidanzata… non importa. E’ l’amore che conta in tutte le sue forme perché solo questo sentimento esorcizza le paure. Di Mattia e di chiunque altro.

 

E. M.



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