guglielmo
Sabato, 18 novembre 2017 ore 14:58  feed rss  facebook  twitter
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Alchimia
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CRONACA

Caso Marlane, Parentela e Nesci: 'Valutiamo ipotesi di chiedere commissione d'inchiesta'

Alla requisitoria del sostituto pg di Catanzaro, Salvatore Curcio, che ha definito «monca e carente» la perizia utilizzata per il primo grado di giudizio,

Caso-Marlane-Parentela-e-Nesci-Valutiamo-ipotesi-di-chiedere-commissione-d-inchiesta
Mercoledì 11 Gennaio 2017 - 19:22

«La coscienza delle istituzioni prevalga nella vicenda processuale relativa al caso della Marlane, per rispetto dei morti e dei loro familiari». Lo affermano in una nota i parlamentari M5s Paolo Parentela e Dalila Nesci, in seguito alla requisitoria del sostituto pg di Catanzaro, Salvatore Curcio, che ha definito «monca e carente» la perizia utilizzata per il primo grado di giudizio, chiuso con l'assoluzione degli accusati. «Per quanto Curcio ha evidenziato – sottolineano i parlamentari 5 stelle – nel collegio dei periti mancava una figura chiave, cioè un luminare in chimica e tossicologia, la cui assenza ha portato a conseguenze nefaste. Non è stato possibile, per quanto confermato, far luce sugli scarti della Marlane, le materie prime utilizzate e i fanghi prodotti». «Speriamo – concludono Nesci e Parentela – che il processo di appello sia rapido e sempre attento a tutti gli aspetti. Soprattutto, ci auguriamo che possa esserci giustizia umana per le vittime e i loro parenti. Valuteremo l'opportunità di presentare una proposta di legge per istituire una specifica commissione parlamentare di inchiesta».



CatanzaroInforma.it
ULTIMISSIME