Martedi, 28 marzo 2017 ore 17:53  feed rss  facebook  twitter
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
ARTE E CULTURA

Il 14 febbraio contro ogni violenza sulle donne il flash mob di 'One billion rising'

Anche nel capoluogo la campagna ideata da Eve Ensler, ideatrice de 'I monologhi della vagina'

Il-14-febbraio-contro-ogni-violenza-sulle-donne-il-flash-mob-di-One-billion-rising
Sabato 04 Febbraio 2017 - 17:10

La danza di One Billion Rising  è iniziata anche a  Catanzaro che, il 14 febbraio 2016, aderirà a   One Billion Rising la campagna ideata da Eve Ensler fondatrice del movimento V-Day e autrice de “I monologhi della vagina”, partendo dalla sconvolgente statistica delle Nazioni Unite che stimano che 1 donna su 3 sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della vita. 

A organizzare l’iniziativa nel Capoluogo di Regione, per il quinto anno consecutivo è l’Associazione Astarte che in collaborazione con la Umg Web radio,  la sezione provinciale  Avis di Catanzaro, associazione " La voce della legalità" di Catanzaro, associazione "DomIUS" Catanzaro  e le associazioni studentesche “Primavera studentesca” e “Insieme per gli studenti”  danzeranno sulle note della canzone Break the chain, colonna sonora della giornata, indossando qualcosa di rosso o di nero, che esorta le vittime di violenza a pretendere rispetto ed a rompere le catene, visibili ed invisibili, degli abusi perchè uscire dall’incubo della violenza è possibile.

Quest’anno - sottolineano gli organizzatori - la parola d’ordine di One Billion Rising è 'solidarietà': solidarietà contro lo sfruttamento delle donne, solidarietà contro il razzismo e il sessismo ancora presente in tutto il mondo. Abbiamo dimostrato ancora una volta che non c'è nulla di più potente della solidarietà globale, perché questa ci fa sentire più al sicuro nell'esprimere quello che pensiamo e ci dà più coraggio nell’intraprendere quello che ci impegniamo a fare.

Non può esserci rivoluzione senza solidarietà. Non possiamo invocare un cambiamento nel sistema – cambiamento di mentalità; di cultura; di coscienza, dei valori; di volontà politiche – attraverso azioni individuali e isolate. Solidarietà - concludono dal movimento che ha promosso l'iniziativa -  vuol dire connettersi in maniera radicale: la solidarietà è la nostra rivoluzione'.



ULTIMISSIME