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SPORT

Catanzaro Calcio Mancosu: servono due vittorie per essere sereni

Il giocatore. 'Un successo a Vibo intanto ci darebbe più serenità per la gara con la Casertana'

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Mercoledì 19 Aprile 2017 - 20:24

Una finale da vincere, una sfida da non sbagliare, ora «il crocevia dell’intera stagione». Cambiano le parole ma il concetto di base resta sempre lo stesso: contro la Vibonese, domenica pomeriggio, i giallorossi avranno l’occasione di mettere una seria ipoteca sulla salvezza diretta e steccare, ora che si è in tutto e per tutto artefici del proprio destino, potrebbe rivelarsi molto, ma molto pericoloso. A ricordarlo, oggi, ci ha pensato ache Mancosu, l’unico degli innesti di gennaio ad aver trovato un minimo di continuità in campo e tra i più positivi, seppur in debito d’ossigeno, nell’ultimo match casalingo contro il Siracusa: «Qualora dovessimo vincere a Vibo, potremmo poi giocare con più tranquillità con la Casertana ed affrontare l’ultima trasferta di Fondi con la consapevolezza di avere a disposizione due risultati su tre per salvarci – ha evidenziato il sardo al Poligiovino - Il calendario che ci attende non è proibitivo ma è ovvio che da qui alla fine dipenderà solo da noi». Che non sarà facile spuntarla, comunque, lo dicono i numeri: in questa stagione il Catanzaro ha infatti inanellato una sola vittoria fuori casa (quella di Pagani, nel lontano febbraio) cadendo rovinosamente in quasi tutte le gite fuoriporta, specie in quelle più importanti come Reggio Calabria, Taranto, Melfi e  Messina. Se a ciò si somma il fatto che la squadra ha sempre stentato contro le piccole (salvo poi resuscitare e far meglio contro le prime della classe), il quadro si complica ancor di più: «Ogni volta che ci si è presenta l’opportunità per dimostrare qualcosa abbiamo fallito – ha evidenziato con onestà l’ex Lupa Roma – ma altre partite per poter recuperare non ce n’è e per questo bisognerà dare fondo alle energie per conquistare la vittoria. Contro la Vibonese sarà una battaglia dal punto di vista agonistico: lo sappiamo e siamo preparati, ma questa partita si deciderà anche e soprattutto con la testa e sarà necessario entrare in campo fin da subito con il giusto atteggiamento». Sul campo, intanto, si è continuato a lavorare. Doppia seduta quest’oggi al Poligiovino con una mattinata interamente dedicata alla parte atletica (con lavoro di forza e metabolico) e un pomeriggio riservato quasi esclusivamente alla tattica e alla tecnica (con varie esercitazioni con la palla e una partitella finale). Novità di giornata: il rientro in gruppo di Sirri che ha ripreso a lavorare dopo lo stop precauzionale di ieri; Pasqualoni, Cunzi e Sabato sono invece rimasti all’interno dello spogliatoio per sottoporsi a terapie e a loro si sono aggiunti anche Icardi e Sarao. Le condizioni del romano e della punta non sembrano preoccupanti in vista di domenica e già domani li si potrebbe rivedere in campo. Solito permesso medico per Carcione – ormai assente fisso a Giovino - domani, alle ore 15 il tradizionale test settimanale contro la formazione Allievi.

Gianfranco Giovene



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