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POLITICA

Ambiente e sanità nel programma di Socialisti e Democratici con Mottola di Amato

La lista a sostegno di Vincenzo Ciconte è stata presentata questo pomeriggio 

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Giovedì 18 Maggio 2017 - 23:25

Socialisti&Democratici con Mottola di Amato a sostegno di Vincenzo Ciconte, candidato a sindaco. Una rosa, i colori di Catanzaro – giallo e rosso – e tanta determinazione. Per vincere. Ma soprattutto per costruire una città migliore, ecologica e pulita. E così alla presenza del dirigente nazionale dei S&D, Fabio Guerriero, dei dirigenti locali, di Maurizio Mottola di Amato e dell’aspirante primo cittadino, nella sede di corso Mazzini, è stata presentata la lista.

Tanti i temi affrontati. Dall’analisi del passato, passando per lo stato attuale delle cose fino, poi, a volgere lo sguardo al futuro.

A pronunciarsi per primo sull’amministrazione in carica è stato il presidente dei Socialdemocratici, Fabio Guerriero. Il politico ha parlato di una “destra inconcludente ed inadeguata”. Secondo Guerriero, dall'agenda di Abramo, sono scomparsi i temi della solidarietà, della programmazione, dell'etica e del lavoro. Ed ancora: Guerriero ha parlato di “finanziamenti ed incarichi assegnati con procedure nebulose, amplificazione delle divisioni tra quartieri con accentuazione dei disagi legati ai trasporti, alla viabilità, ed in generale, alla vivibilità delle periferie”. Il futuro? Per il dirigente socialista ha un nome e cognome: Enzo Ciconte. “Catanzaro ha bisogno di una nuova guida, esperta, capace e che ponga attenzione ai bisogni degli "ultimi". Che sia in grado – ha aggiunto Guerriero - di unire i quartieri, i cittadini su un progetto quinquennale di rilancio economico e sociale della città capoluogo che passi, prima di tutto dalla reale integrazione tra la città è il mondo universitario”.                                                                                                                               

Dopo la premessa di Fabio Guerriero hanno preso la parola il capolista Mottola di Amato, Roberto Guerriero, Roberta Giuditta e Rosaria Bertucci che hanno, sinteticamente, rappresentato i punti programmatici che a loro dire dovrebbero caratterizzare l'azione politica del candidato a sindaco Enzo Ciconte. Ambiente, sanità, lavoro e buona politica devono essere, hanno dichiarato all'unisono, gli elementi sui quali Ciconte e la sua squadra devono dare chiari segnali di discontinuità per ridare ai catanzaresi la speranza di un futuro possibile nella loro città.

Le conclusioni dei lavori sono state affidate all’aspirante primo cittadino. Nel corso del suo intervento, Ciconte ha spaziato sui temi inerenti le politiche di inclusione sociale, di sviluppo armonico del territorio, del mantenimento della sede ospedaliera nel centro della città ed altro ancora. Ciconte ha, poi, rimarcato  “l'esigenza di dare a Catanzaro il ruolo politico che le spetta nel quadro complessivo regionale. Un capoluogo già lacerato da una incomprensibile tripartizione della propria provincia deve trovare risposte nella istituzione dell'area metropolitana Catanzaro - Lamezia per creare occasioni di sviluppo potenziali ma inespresse”.

Centrale nel programma di rilancio della città è per Ciconte una diversa collaborazione tra Comune, Università ed impresa privata. “Vanno messe in sinergia le diverse vocazioni per creare in città un polo di ricerca ed innovazione che preveda il coinvolgimento di tutti coloro che hanno a cuore le sorti di Catanzaro. Abramo - ha dichiarato Ciconte - ha brillato i primi 10 anni di luce riflessa avendo portato a compimento le opere pensate e finanziate da chi l'ha preceduto. Non esiste, infatti, nessuna importante opera che porta la sua firma mentre può essere annoverato, tra i tanti, suoi insuccessi, la mancata realizzazione di un depuratore adeguato alle esigenze di una città che ha un importante dimensione turistica e marinara”.

Alessia Burdino



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