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Giovedì, 25 Febbraio 2010 18.52
"Il Coisp esprime piena solidarietà al presidente della III circoscrizione Pietro Marcello Mancuso per quanto accaduto ma soprattutto, il sindacato indipendente di polizia non resta sordo all'appello lanciato dal presidente della circoscrizione e fatto proprio da tutti i cittadini che risiedono nei quartieri "frontiera" della città". A dichiararlo è Giuseppe Brugnano, dirigente nazionale del Coisp, sindacato indipendente di polizia. "L'allarme criminalità è alto e il fatto che non sia inquadrato come allarme che risponde a una malavita organizzata, non significa che questo sia meno pericoloso, perchè - continua Brugnano - la delinquenza che devasta il nostro territorio è soggetta a delle regole e delle strutture che purtroppo vanno più veloci di quelle della legalità e della sicurezza. E' bene dirselo ed è bene chiamare le cose con il proprio nome e cognome. Catanzaro non è più l'isola felice che ci siamo o ci hanno raccontanto. Il capoluogo diventa pericoloso al pari di altri centri laddove la città assume i connotati della periferia e questo purtroppo significa troppo spesso terra di nessuno. Le forze dell'ordine, nelle condizioni in cui sono chiamate a operare - conclude Brugnano - da sole non possono farcela a contrastare una malavita che è nelle cose e nella quotidianità più che nelle azioni eclatanti. Una malavita che trova terreno fertile laddove non si persegue il rispetto giornaliero delle regole, aspettando che siano le forze dell'ordine a far sentire la loro presenza ed evitando che la politica si assuma responsabilità ben precise di programmazione per contrastare la criminalità".
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