Le cause di incidente domestico per un bambino possono essere moltissime: la
curiosità di chi inizia il processo di conoscenza non conoscendo i pericoli e
portando tutto alla bocca per "prenderne possesso" ha sempre il
sopravvento.
Se è assodato che in ordine di frequenza gli incidenti domestici tipici dell'età
pediatrica sono i traumi da caduta, l'ingestione o inalazione di sostanze tossiche e
corpi estranei, e la folgorazione, una recente raccolta di pubblicazioni su questo
argomento evidenzia come gli incidenti domestici abbiano origini molto diverse e
debbano ormai essere considerati al pari di ogni altra patologia.
Non solo le prese di corrente o i detersivi possono essere pericolosi, ma ogni
oggetto facente parte delle comuni attività domestiche: le televisioni quando
sostenute da un piano di appoggio limitato, riconosciute causa di traumi cranici a
volte anche mortali, il ferro da stiro per le gravi ustioni che può provocare, un
bagno troppo caldo, la falciatrice del giardino, responsabile di gravi lesioni
mutilanti agli arti, la piscina se priva di un sistema per limitarne l'accesso.
Pubblichiamo di seguito il sunto di alcuni di questi lavori riguardanti gli incidenti
domestici dell'età pediatrica; pur provenendo da aree geografiche diverse (USA,
Europa, Paesi Arabi, Australia), hanno tutti un evidente comun denominatore: la
parola "prevenzione" o un analogo che restituisce lo stesso concetto.
In alcuni paesi si è anche tentato di creare un servizio di educazione alla
prevenzione a domicilio per le famiglie che ne presentassero la necessità.
una ricca bibliografia si può trovare presso la
United States National Library of Medicine
La sicurezza dei bambini è da sempre uno dei temi caldi della normativa. A conferma
di ciò si segnala, da parte dell'ISO, la pubblicazione della nuova versione della
norma ISO 8317 "Child-resistant packaging - Requirements and testing procedures
for reclosable packages".
La norma, che sostituisce la precedente versione del 1989, dispone metodi di prova
per la valutazione delle caratteristiche fisiche di cui devono disporre le confezioni
prima che esse vengano poste sul mercato (in particolare per quanto riguarda prodotti
quali medicinali, solventi, preparati fortemente acidi o alcalini, nonché alcune
sostanze utilizzate in giardinaggio): caratteristiche che devono soddisfare
principalmente il requisito di essere a prova di bambino.
Secondo dati diffusi dal Ministero del Commercio e dell'Industria della Gran
Bretagna, un incidente su venticinque di quelli che accadono a bambini di età
inferiore ai 4 anni è dovuto all'ingestione accidentale di prodotti pericolosi.
Sempre a questo proposito Mick Maghar, segretario della sottocommissione che ha
sviluppato la nuova norma, ha dichiarato che, dall'introduzione di specifiche norme
di sicurezza sulle confezioni di prodotti potenzialmente pericolosi, i casi di
avvelenamento, nei bambini sotto i cinque anni, sono risultati in drastico calo.
La norma ISO 8317:2003 prevede un unico metodo di prova che sia riconosciuto in tutto
il mondo: questo determina una importante semplificazione per il mercato e favorisce
un abbattimento delle barriere al commercio dei prodotti che rientrano nel campo di
applicazione della norma.
La nuova ISO 8317:2003 è stata inoltre aggiornata in modo da includere anche un nuovo
metodo di prova che tenga conto di altre categorie particolari di utilizzatori, come
persone anziane o disabili.
da http://www.chirurgiapediatricacatanzaro.it
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