Il liceo Sirleto fa il pieno di arte e cultura

Taverna con la mostra di Mattia Preti e Guercino e Libriamoci tra le iniziative

Più informazioni su


    Anche il Liceo Classico “Sirleto” di Catanzaro, con annessa scuola secondaria di I grado “Don Puglisi”, presieduto dal prof. Costantino Mustari, ha trascorso nell’ultima settimana di ottobre giorni all’insegna dell’arte e della cultura, approfittando degli eventi e delle iniziative nazionali e locali, promosse dal territorio calabrese. Innanzitutto, la mostra, presente al Museo Civico di Taverna sin dallo scorso agosto, con l’originale confronto tra Mattia Preti e il Guercino. Per l’occasione, infatti, più unica che rara, si sono incontrati i due geni del barocco italiano, con l’invio di ben 14 tele dell’artista ferrarese, per un parallelo diretto e sensato con le opere tavernesi del Cavaliere calabrese. Un confronto, quello tra Mattia Preti e il Guercino, di grande valenza artistica, tenuto conto del fatto che il Cavaliere calabrese entrò in contatto con l’artista già affermato nel periodo della sua prima formazione, appena dopo essere rimasto folgorato dalla vista, a Roma, di alcune straordinarie pale del Barbieri. Gli alunni della scuola, accompagnati da alcuni docenti e dal dirigente stesso, hanno fatto visita al museo e ad alcune tra le più rinomate chiese tavernesi, come quelle di Santa Barbara e San Domenico, nelle quali sono presenti altre opere di Mattia Preti.

    Oltre all’uscita didattica, con estrema valenza artistica, sfruttando l’originalità dell’evento, la scuola ha partecipato anche all’appuntamento ormai tradizionale di Libriamoci nelle scuole, che ogni anno permette agli studenti di tutta Italia di potersi riappropriare della lettura, approfondendo tematiche specifiche e incontrando, ove possibile, gli autori di libri contemporanei. Come è accaduto presso i locali della scuola medesima, dove gli alunni hanno potuto confrontarsi con due autori contemporanei, affrontando tematiche di pregnante attualità, come l’emigrazione e i problemi adolescenziali. Nello specifico, l’autrice Graziella Citriniti, con la sua opera “Una piccola sporca italiana”, ha esposto la sua esperienza autobiografica di migrante all’estero, in Canada, con le naturali conseguenze di alienazione e spaesamento, accompagnate tuttavia dal superamento dei pregiudizi e delle barriere mentali, ormai troppo comuni. Naturale è stato il parallelismo con ciò che sta accadendo negli ultimi anni in Italia, nel processo inverso di immigrazione di gente proveniente per lo più dall’Africa, con tutte le conseguenze annesse. L’autore Massimiliano Lepera, docente di latino e greco del medesimo istituto, ha invece presentato, col suo ultimo libro “Su Filosseno e il suo prendersi bene”, le tematiche più care all’adolescenza, come i problemi relazionali, la crescita e lo sviluppo, l’inserimento nel sociale, la scuola e le amicizie, i rapporti interpersonali e la formazione del proprio sé attraverso esperienze e aneddoti di ogni sorta, per mezzo del protagonista della trattazione, un adolescente in cerca della propria strada e dei mezzi per stare bene con se stesso e con il prossimo. Giornate ricche di arte e cultura, insomma, a dimostrazione che la scuola è anche continuo confronto con il mondo esterno, finalizzato alla crescita psico-fisica degli studenti e alla consapevolezza che saranno i nuovi protagonisti del futuro.

    Più informazioni su