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Expert Brain, la passione per il lavoro modifica il cervello (VIDEO)

Presentato al Marca il saggio di Antonio Cerasa del Cnr

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    Il cervello si modifica in base all’attività professionale che noi svolgiamo? La risposta è “sì”. Lo hanno dimostrato diverse ricerche e lo ribadisce il professore Antonio Cerasa – ricercatore CNR all’Università “Magna Graecia” –  nel suo libro “Expert brain”, presentato a Catanzaro nella sala espositiva del Museo “Marca”. Una presentazione del tutto originale, in cui a essere protagonisti sono stati alcuni ospiti “expert brain” che hanno raccontato la loro passione per il lavoro: il professore di Fisica all’Unical e saggista Giovanni Falcone, il presidente della Chees Academy Maurizio Leone, lo chef Luca Abbruzzino e il pittore Francesco Jozzi. A moderare i loro interventi il giornalista Davide Lamanna che ha stimolato all’interazione anche il pubblico presente. E’ toccato a Rosetta Gallo, presidente dell’associazione “Arte in causa” che ha organizzato l’evento, introdurre la serata.

    Saggio scientifico ma per tutti “Quando ho letto il libro – ha detto – credevo di trovarmi di fronte a un saggio scientifico. In realtà è un testo molto semplice, scritto con un linguaggio che tutti possono comprendere e che lancia un messaggio da diffondere a tutti, in particolare alle nuove generazioni: impegno e passione consentono di raggiungere ogni obiettivo, anche quello che sembra inarrivabile”. Ed è questo il messaggio che hanno lanciato anche gli ospiti. Aggiungendo, però, altri “ingredienti” come le circostanze.

    Passione impegno, circostanze: chiavi del successo Falcone, ad esempio, ha raccontato di come non amasse la Fisica. “E’ stato l’incontro con un docente che mi ha fatto cambiare idea e mi ha portato ad appassionarmi così tanto da diventare docente universitario”.  Luca Abruzzino ha spiegato, ad esempio, che mai avrebbe voluto trascorrere la vita tra i fornelli vedendo i sacrifici fatti dai genitori “sempre a lavoro, anche nei giorni di festa”. “Poi è stata la necessità, l’assenza di personale nella cucina di mio padre, a farmi avventurare in questo lavoro che ora amo e che mi porta a impegnarmi sempre di più”. La passione ha mosso anche Maurizio Leone nella sua attività scacchistica, anche quando era difficile trovare qualcuno che la condividesse, mentre oggi insegna “l’arte degli spingilegno” a tantissimi ragazzi delle scuole. Poche parole per l’artista Jozzi che, nel corso di quello che è stato definito un “osmotico incontro”, ha messo su tela le sue impressioni, raffigurando “dei mostri, quelli che vivono in ognuno di noi in questa società robotizzata”.

    Chi sono gli expert Brain Solo alla fine l’autore ha preso la parola e lo ha fatto non tanto per entrare negli aspetti scientifici della sua ricerca – nata dallo studio dell’attività cerebrale degli chef – quanto per ribadire che tutti possono essere expert brain. “Uno expert brain non  è altro che una persona che ha una passione per un’abilità e su questa impiega gran parte della sua vita. Ma la differenza tra un esecutore normale e un expert brain è che quest’ultimo ha continuamente fame nel senso che ha sempre bisogno di andare avanti e non riesce mai a essere soddisfatto del traguardo che ha raggiunto”. Ad assistere alla presentazione anche Rocco Guglielmo, presidente dell’omonima Fondazione e direttore de museo Marca, e in rappresentanza di Ivan Cardamone, assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, il componente della Commissione Cultura Demetrio Battaglia.

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