Quantcast

Carnevale 2018: villa Margherita torna stracolma (con video)

Viva partecipazione alla festa voluta dall'associazione daMargherita e catanzaroinforma.it per il secondo anno. E il Carnevale di villa Margherita sembra quello di tanti anni fa  MATTINA IN MASCHERA E FOTO

Più informazioni su

     

    C’è un tappeto di coriandoli e stelle filanti, spostati dalle piccole folate di vento, a ricordare cosa è sempre stata Villa Margherita nelle domeniche di Carnevale. Ci sono i personaggi dell’animazione moderna a riportare l’orologio del tempo nel presente. Ma poi c’è la musica, i pop corn, i palloncini artistici, ma soprattutto la voglia di stare insieme e divertirsi. Per il secondo anno consecutivo la domenica di carnevale targata Catanzaroinforma e associazione #damargherita, riscuote un grande successo di pubblico centrando l’obiettivo di recuperare uno spazio della tradizione, come villa Margherita, restituendolo alla cittadinanza nel giorno in cui ogni bambino catanzarese, nel passato, ha trascorso lì il carnevale.

    E tra maschere moderne e giochi di coriandoli, trova posto anche Giangurgolo, maschera catanzarese che oggi rivive grazie alla perseveranza di Enzo Colacino che continua a vestirne i panni esportando la sua storia e la sua cultura anche oltre i tre colli. A Simona Procopio è affidato il compito di animare la mattinata scandendo i tempi del divertimento di piccoli e grandi. Perché qualche adulto non ha voluto rinunciare ad essere altro da se’ per un giorno.

    Davide Lamanna, vice direttore di Catanzaroinforma e Roberto Rizza, responsabile dell’associazione #damargherita, raccogliendo il secondo successo del carnevale in villa, hanno sottolineato come per il secondo anno consecutivo l’interazione tra le forze propositive e attive del territorio, porta sempre ottimi risultati anche in assenza di risorse finanziarie che anche quest’anno sono state a totale carico degli organizzatori. E alla fine, l’orologio corre avanti ricordando, a genitori nostalgici, che questo carnevale è il carnevale 2018 e quindi, come ogni festa moderna, finisce con il più classico dei selfie.

    Giulia Zampina

     

    Più informazioni su