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Al Placanica la Poesia Italiana da Francesco Petrarca a Torquato Tasso

Continua al Circolo Placanica il Corso di Letteratura Italiana a cura del Professor Luigi La Rosa

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    Nella efficace alternanza tra temi di attualità, incursioni artistiche, riflessioni ambientaliste e rivisitazioni storiche, continua al Circolo Placanica il Corso di Letteratura Italiana a cura del Prof. Luigi La Rosa. Tema di questo mercoledì è stata la Poesia Italiana dal Petrarchismo alla Gerusalemme Liberata. Argomento apparentemente ostico, e da sempre negletto tra i banchi di scuola, ma che non poteva trovare interprete più efficace e divulgatore più adatto per far comprendere modi, tempi e ragioni della evoluzione della Poesia in Italia tra ‘400 e ‘500. Un Prof. La Rosa ancora una volta ispiratissimo e diretto, ha raccontato l’evolversi del pensiero e dei canoni letterari nel suo trapasso da una fase storica dominata da personaggi come Dante, Petrarca e Boccaccio, a un periodo che abbandonando il manierismo e il formalismo di chi cercava solo un’assonanza con i giganti del passato, trovava una sintesi nella nuova forma letteraria passata alla notorietà come “Romanzo epico”. Era l’Italia dei Comuni e delle Signorie, della miseria, della frammentazione, ma anche delle grandi ricchezze, delle grandi famiglie nobiliari che, in molti casi, fornivano mezzi, occasioni, e l’ambiente ideale per la nascita e la crescita di produzioni artistiche originali e innovative. Era L’Europa di Ludovico Ariosto e della letteratura fantastica, ma anche di Torquato Tasso, che dando alle narrazioni epiche una veste di verosimiglianza, dettava i nuovi canoni letterari che riconoscevano come obiettivo dell’arte non solo lo svago e l’intrattenimento, ma anche (e soprattutto) l’individuazione di una chiave morale. In conclusione di serata il Presidente del Circolo, Venturino Lazzaro, ha informato i soci ed amici dei prossimi appuntamenti, che vedranno il 28 Febbraio un incontro con giovani universitari ed ex-universitari che hanno scelto di restare in Città, finendo per costituire la classe dirigente del nostro futuro, e in data 10 Marzo (sabato) l’incontro con Ettore Castagna, antropologo, scrittore e musicista catanzarese in occasione della pubblicazione del suo romanzo “Del sangue e del vino”.

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