Quantcast

Sersale, grande successo l’Odissea degli studenti dello Scientifico

Sedici gli allievi che si sono cimentati nel capolavoro di Omero. La regia di Romina Mazza 

Più informazioni su


    L’ultimo atto si è appena consumato: dal folto pubblico parte un applauso che sembra non finire mai. Di più: gli occhi dei tanti astanti raccontano ciò che le parole non dicono: ancora emozioni, ancora applausi. Benvenuti a uno spettacolo straordinario: se a qualcuno è venuta la pelle d’oca, era in buona compagnia. Come da copione, l’Odissea ha catturato, ieri sera all’auditorium di Porta del Parco di Sersale l’attenzione dell’attenta platea sersalese e non l’ha più mollata: dal prologo sino all’epilogo. Motivo della buona riuscita della rappresentazione? Gli studenti del liceo scientifico sono entrati con naturalezza nei personaggi del capolavoro omerico tanto che sottilissimo si è fatto il confine tra realtà e finzione, tra interpreti e personaggi: così si guadagnano gli applausi e la considerazione, così è l’arte magica del teatro.

    Sedici gli studenti del liceo scientifico che si sono cimentati con l’impegnativa opera teatrale : Francesco Amato; Rosaria Campagna; Rita Gigliotti; Megan Le Rose; Samantha Grillo;Enrico Lia; Daniele Macrì; Martina Macrì; Antonella Perri; Carlotta Ricca; Luigi Scalzi; Federica Scarpino; Laura Talarico; Vincenzo Talarico; Grazia Trovato; Klavdia Zinaidova. Un attore più bravo dell’altro, tutti hanno interpretato bene una storia non facile, un intreccio complicato fatto di miti, conflitti, distacchi, ritorni e destini segnati, l’hanno fatto con dedizione, con umiltà, con potenzialità espressive e mnemoniche non comuni. Preparati gli attori, significative le scenografie, studiate le coreografie e non improvvisati i costumi: facile intuire che dietro c’era il lavoro di parecchie persone, un percorso didattico indimenticabile durato sei lunghi mesi. Ne è scaturito uno spettacolo che non merita il dimenticatoio, uno spettacolo che ha i requisiti per essere riproposto ancora. La regia della drammatizzazione è stata di Romina Mazza che, pochi i dubbi alla vigilia, ha saputo orchestrare il lavoro di tutti, riuscendo a trasmettere la sua idea di spettacolo con parole e gesti che sono arrivati al pubblico attraverso i corpi e le voci degli attori. L’esperta di recitazione sa di aver messo la firma su una bellissima pagina di recitazione: “Il teatro – ha detto Romina Mazza al termine dello spettacolo- è utile, il teatro fa bene a tutti, il teatro ci rende cittadini migliori.” Non era sola la regista catanzarese: prezioso il contributo della referente di progetto professoressa Rosella Guarnieri e della tutor professoressa Vincenzina Falbo. E ancora: le musiche di Danilo Colosimo e Chiara Traiano, assistenza regia di Azzurra Conforti; le percussioni di Vincenzo Pugliese; service di Mattia Procopio; scenografie e costumi di Antonella Badolato. Il resto l’ha fatto l’Odissea: storia sì lontana, ma i valori sono ancora i nostri. Non c’è liceo che si rispetti senza un buon laboratorio di teatro: la scuola di Sersale, dirigente Rosetta Falbo, lo sa e crede molto nella recitazione anche per coniugare la cultura umanistica con la cultura scientifica: fanno insieme un viaggio meraviglioso in terra di conoscenza.

    Enzo Bubbo

    Più informazioni su