Villa Trieste, Vetrò: dalla scorsa estate nulla è cambiato

L'esponente di Libertà Democratica: 'Abbiamo fatto un giro per la villa comunale come da suo consiglio ma siamo rimasti delusi'

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    Noi di Libertà Democratica avevamo seguito con molta attenzione la questione riguardante Villa Trieste, battaglia portata avanti dall’emittente locale RTC, e avevamo appreso di buon grado attraverso un’intervista rilasciata dall’Assessore Cavallaro, alla stessa testata, l’imminente riqualificazione della Villa. Era giugno 2018 e nel nostro comunicato stampa avevamo utilizzato le seguenti parole: “Riteniamo che il senso estetico sia una questione di carattere culturale della quale la politica deve farsi carico e che l’assenza dell’ordinaria amministrazione protratta nel tempo, quindi non relativa soltanto all’ultimo periodo, sia un segnale critico e che decoro e bellezza della nostra Catanzaro debbano essere punti continuamente ricercati. Abbiamo comunque appreso di buon grado, attraverso un’intervista, le parole dall’assessore Cavallaro sulla futura riqualificazione di Villa Trieste. Libertà Democratica si augura che la promessa venga mantenuta al più presto e che la Villa Comunale possa tornare a mostrarsi, agli occhi di tutti i catanzaresi, al massimo del suo splendore”. Intanto è passato luglio, agosto, settembre, abbiamo festeggiato il nuovo anno, abbiamo partecipato a incontri sulla tutela del centro storico del capoluogo di regione, è passato l’inverno mentre discutiamo del rilancio della nostra città  e arriviamo alle porte della primavera. Ed è proprio a questo punto che l’assessore Cavallaro che ci invita, sempre tramite un’intervista da lui rilasciata, a fare un giro a Villa Trieste dove avremmo trovato “un ambiente curato e pulito”. Noi di Libertà Democratica il giro l’abbiamo fatto, ma sia a noi che ad altri cittadini è sembrato che l’ordinaria amministrazione di pulizia che include cura del verde pubblico, strade che permettano una piacevole passeggiata, staccionate sistemate e ancora e ancora, sia assente.  Tutt’altro la Villa Comunale sembra essere il sinonimo di termini come incuria e negligenza. Riteniamo che quando l’ordinaria amministrazione viene meno allora persino le cose più piccole da sistemare diventano straordinarie e inevitabilmente ci si scontra con una burocrazia lenta e macchinosa e che troppo spesso però diventa un alibi fin troppo debole. Chiediamo pertanto al Sindaco della città di Catanzaro, Sergio Abramo, di prendere in mano la situazione e di dare risposte ai cittadini che attendono da nove mesi di vedere una Villa ben curata.

     

    Libertà Democratica

    Domenico Vetrò  

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