Disfagia, percorso formativo per i dipendenti di Fondazione Betania

Durante le lezioni il docente ha illustrato in modo molto chiaro agli operatori di Fondazione le nozioni di base sulla disfagia

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    Più di 280 dipendenti di Fondazione Betania Onlus di Catanzaro stanno partecipando ai corsi sulla gestione del paziente con disfagia che si stanno svolgendo presso l’Auditorium della sede centrale di Fondazione in via Molise nel quartiere S. Maria. Dal 27 marzo al 5 aprile, si terranno 6 edizioni del corso a cui parteciperanno 53 Infermieri, 42 Educatori e 195 OSS impegnati nelle 17 strutture terapeutiche di Fondazione (RSA, Case protette, Case famiglia, Centri diurni, Centri socio riabilitativi e Centro di riabilitazione estensiva extra ospedaliera) distribuite tra i comuni di Catanzaro, Simeri Crichi, Girifalco, Chiaravalle Centrale, Serra S. Bruno, Gasperina. A tenere i corsi è stato chiamato il prof. Antonio Amitrano, noto esperto in materia, logopedista presso l’azienda ospedaliera S. Camillo Forlanini e docente presso le università La Sapienza e Tor Vergata di Roma oltre che in master presso le università di Pisa e Torino. Il prof. Amitrano durante le lezioni ha puntualizzato come la gestione del paziente disfagico si basa su un’adeguata diagnosi medica e sulla terapia della malattia che ha determinato la disfagia, evitando così le possibili complicanze; parallelamente è necessario scegliere la migliore via di alimentazione del paziente (per os, enterale, parenterale). Le Linee guida sulla gestione del paziente disfagico del ministero della Salute sottolineano, infatti, come un’adeguata gestione della disfagia riduce il rischio di complicanze e i costi ad esse associate. La presenza della disfagia nella popolazione adulta, nelle strutture per acuti così come nei centri di riabilitazione per malati in fase post acuta, nelle strutture residenziali e a domicilio, è elevata e destinata ad aumentare parallelamente al prolungamento della vita e all’evoluzione delle tecniche rianimatorie. Durante le lezioni il docente ha illustrato in modo molto chiaro agli operatori di Fondazione le nozioni di base sulla disfagia, soffermandosi in modo particolare sulle diverse tipologie di comportamento da attuare nei confronti del paziente con disfagia: l’analisi della postura, la preparazione dei pasti, la consistenza degli alimenti e le differenti tecniche di imboccamento; nonché sugli interventi di emergenza da attuare in caso di rischio di soffocamento. L’intero percorso formativo intende stimolare nei professionisti di Fondazione il pensiero critico rispetto alle azioni progettate e pianificate quotidianamente e vuole implementare l’uso delle buone prassi di cura come strumento pro attivo per migliorare il benessere delle persone ospiti.

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