Us Catanzaro, mister Auteri non scopre le carte della formazione

In campo obiettivi diversi per Cavese e Giallorossi per una gara che promette bel gioco

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    di Gianfranco Giovene

    La Cavese per conquistare i playoff, il Catanzaro invece per guadagnare la migliore posizione possibile nella griglia della post regular season: sarà sfida accesa quella di domani al “Lamberti” (calcio d’inizio ore 14.30) tra due formazioni abituate al bel gioco e impregnate delle filosofie dei rispettivi tecnici. I metelliani ci arrivano forti di dieci risultati utili consecutivi – l’ultima sconfitta risale a metà gennaio, 2-0 contro la Viterbese – con tanti cerotti, è vero, ma anche con un rendimento in crescendo, specie nei secondi tempi. Contassero solo quelli i campani sarebbero terzi in classifica dietro Catania e Juve Stabia, i giallorossi invece settimi, più distanziati. Maita e compagni obbligati a vincere per bissare il successo di domenica contro la Sicula Leonzio e proiettarsi a pieno titolo nel gran rush finale per la seconda piazza: per farlo bisognerà tenere gli occhi aperti e, viste le caratteristiche dell’avversario, non abbassare mai la guardia. 

    QUI GIALLOROSSI – Se sarà 4-4-2 o più verosimilmente 3-4-3 lo si scoprirà solo domani, al momento di scendere in campo: alla partenza infatti Auteri ha preferito non scoprire troppo le carte allargando il ballottaggio di mediana tra De Risio e Iuliano anche al giovane Eklu e non sbottonandosi sulle scelte davanti. Certo è che bisognerà rinunciare a Statella che nella rifinitura ha preso una botta al ginocchio e non è stato convocato: al suo posto dovrebbe giocare Casoli mentre sull’out opposto toccherebbe a Favalli presidiare. Davanti, in caso di tridente, la soluzione più logica appare D’Ursi, Bianchimano, Fischnaller ma è da capire se il tecnico di Floridia vorrà da subito schierare la maggioranza dei disponibili del reparto. In caso di 4-4-2 Nicoletti e Favalli – con Ciccone ulteriore ipotesi – si giocherebbero i posti nella catena di sinistra per lasciare davanti il numero nove con il biondo altoatesino. 

    QUI BLUFONCÉ – Silenzio stampa rispettato anche alla vigilia dai campani costretti domani a stringere i denti per le tante assenze. Non convocato il portiere Vono – ex dell’incontro insieme al difensore Bacchetti – con lui resteranno a casa anche Licata, Bettini, Lia, Migliorini, Castagna e la punta Sciamanna; per squalifica bisognerà poi fare a meno anche di Favasuli e Tumbarello, perni di una mediana che comunque riabbraccerà Pugliese. Dubbio Rosafio davanti: se non dovesse farcela verrà avanzato Fella.  

    NUMERI – Decisamente poco felici per le aquile i precedenti di Cava de Tirreni. Fatta eccezione per i due turni di Coppa Italia dell’ ’84 e dell’ ’86 (2-1 e 5-1) il Catanzaro infatti non è mai riuscito a vincere in casa dei metelliani sommando al massimo cinque pareggi ed incassando tre sconfitte. All’andata finì uno ad uno grazie alle reti di Lia e Kanoute – entrambi out – mentre in Coppa furono i giallorossi a spadroneggiare battendo per 5-2 la formazione di Modica ancora in rodaggio. 

    CAVESE (4-3-3) : De Brasi; Palomeque, Silvestri, Bacchetti, Ferrara; Logoluso, Pugliese, Fella; Rosafio, Magrassi, Sainz-Maza. All. Modica    

    CATANZARO (3-4-3) : Furlan; Celiento, Riggio, Signorini; Casoli, Maita, De Risio, Favalli; D’Ursi, Bianchimano, Fischnaller. All. Auteri

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