‘Io non ci casco. Come riconoscere una fake news’.Domani evento finale

Oltre seicento alunni coinvolti di dieci scuole secondarie di II grado della provincia di Catanzaro nei temi dei seminari tenuti dal giornalista Davide Lamanna. Progetto elaborato dall’associazione “Prima Fila” del capoluogo e finanziato dal Corecom Calabria

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    Oltre seicento alunni coinvolti di dieci scuole secondarie di II grado della provincia di Catanzaro. Sono i numeri del progetto “Io non ci casco – Come riconoscere una fake news” elaborato dall’Associazione “Prima Fila” del capoluogo e finanziato dal Corecom Calabria. Un percorso che, nell’ultima settimana, ha visto protagonisti gli studenti catanzaresi del plesso “Pacioli” dell’Ite “Grimaldi-Pacioli”, del “Petrucci” dell’IIS “Petrucci-Ferraris-Maresca” e dell’IIS “Fermi”.

    Il mondo delle “bufale”, i pericoli della loro condivisione, gli strumenti per scovarli, i meccanismi mentali che spingono a credere di più alle notizie false che a quelle vere: questi, in parte, i temi dei seminari tenuti dal giornalista Davide Lamanna con l’ausilio di quattro video lezioni incentrate sulla storia delle fake news, sui temi più abusati per costruire notizie false, sul pericolo di immagini e video taroccati.

    Il progetto si concluderà mercoledì 3 aprile quando nella sala “Cenacolo” dell’ITTS “Scalfaro” di Catanzaro, alle ore 9,30, si ritroveranno circa 150 studenti delle scuole che hanno aderito. Diversi gli ospiti che si intratterranno con i ragazzi affrontando tematiche inerenti al titolo scelto per il seminario: “Informazione, comunicazione, fake news e post verità”. Dopo i saluti del dirigente scolastico dello “Scalfaro”, Vito Sanzo, e degli esponenti del Corecom Calabria Giuseppe Rotta ( presidente), Massimiliano Cileone (vicepresidente) e Frank Santacroce (segretario), seguiranno gli interventi di Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine Giornalisti della Calabria, Ezio De Domenico, responsabile Ansa Calabria, Antonio Cerasa, neuro scienziato dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e Vincenzo Cimino, primo dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni Calabria.

    “Abbiamo riscontrato un grande entusiasmo parlando di questo argomento con gli studenti – ha spiegato Davide Lamanna – ai quali abbiamo cercato di far capire quanta responsabilità ha ogni utente di Internet e dei social nel condividere una notizia falsa o, semplicemente, nel commentarla. Alla fine di ogni seminario – ha concluso – è stato interessante confrontarsi anche con i docenti che hanno trovato importante proseguire la trattazione di questi temi nel corso delle loro lezioni”.

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