Cinema, il 24 giugno a Catanzaro primo ciak per ‘Calibro 9’ (VIDEO)

Il sequel del poliziesco. Protagonista del film Marco Bocci. Nel cast anche Barbara Bouchet. Saranno calabresi 4 o 5 interpreti

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S’intitola “Calibro 9” il film diretto da Toni D’Angelo che, in parte, sarà girato a Catanzaro dal prossimo 24 giugno, prodotto dalla Minerva Pictures in co-produzione con Gapbuster, con la collaborazione del Mibac. Si tratta del prosieguo di “Milano Calibro 9”, di Fernando Di Leo. La pellicola verrà realizzata tra Catanzaro, dove la troupe sarà impegnata per le prime due settimane, Milano e Anversa. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro dal sindaco Sergio Abramo e dal presidente del Consiglio comunale Marco Polimeni, alla presenza del produttore Gianluca Curti e di Gianvito Casadonte che ha avuto un ruolo attivo, in qualità di sovrintendente del Teatro Politeama e direttore del Magna Graecia film festival, per portare la produzione nel capoluogo. “Era il mio sogno portare qui delle produzioni cinematografiche – ha detto Abramo – e ci siamo riusciti. Quindi è un motivo di grande orgoglio per me”. Protagonista del film é l’attore Marco Bocci. 

“Offriremo la nostra collaborazione – ha detto ancora Abramo – sotto tutti i punti di vista ed il bello è che non abbiamo chiesto nulla, sono venuti loro da noi. Questa cosa la dice lunga su quante potenzialità avrebbe la Calabria se si utilizzassero meglio e di più i fondi che abbiamo a disposizione, anche grazie alla Film Commission”. Il protagonista interpreterà il ruolo di un brillante avvocato in fuga da un cliente a cui sono spariti 100 mila euro. Ad essere frodata sarà una società che poi si scoprirà essere collegata alla ‘ndrangheta. Insieme a lui nel cast Ksenia Rappoport, Mario Adorf e Barbara Bouchet. “Quando in una città si gira un film – ha sottolineato Casadonte – si produce economia perché si crea un indotto importante. Pensiamo agli alberghi ed ai ristoranti. E poi pensiamo al ritorno di visibilità che quella città avrà nell’immagine grazie alle proiezioni. Siamo partiti in ritardo, ma ci siamo riusciti ed ora vorrei che si facessero anche delle serie tv”.

“Ho lavorato molte altre volte in Calabria – ha dichiarato Gianluca Curti – e consente degli scenari straordinari per questo per me è stato facile dire sì a Catanzaro. Le parti più belle e romantiche che daranno spazio ai paesaggi, saranno girate qui. Il mio scenografo è al lavoro in giro per la città ed ha già fatto centinaia di scatti per dei luoghi adatti a delle scene. Quello che è importante, però è che lavorare a Catanzaro, che è una città ordinata e ben amministrata è come lavorare al Teatro 5 di Cinecittà. Cioè come lavorare in set interni nonostante si sia in esterna”. Ci sarà spazio anche per attori calabresi.

“Stiamo facendo dei provini – ha aggiunto il produttore – perché almeno quattro o cinque saranno attori calabresi. Ma ancora più importante quando gireremo qui cercheremo le maestranze sul posto per le nostre necessità produttive”. Durante la conferenza stampa Curti ha anche parlato delle difficoltà economiche dell’industria cinematografica. “L’industria cinematografica e televisiva – ha sostenuto – insieme coinvolgono circa 110 mila persone in tutta Italia, più di quanto non sia il gruppo Fiat, e danno lavoro con continuità. Quindi non si può dire che questo comparto non dia da mangiare e proprio in questi giorni ne stiamo discutendo su tavoli a Roma anche coi ministeri e con piattaforme come Amazon e Netflix per richiamare tutti alle loro responsabilità di investire perché dà lavoro a migliaia e migliaia di giovani e dà lustro al Paese”. Alcune scene del film saranno girate anche nell’aeroporto di Lamezia Terme.

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