Amc, è l’ora della trasformazione dei contratti part time

L’impegno del management davanti ai sindacati  

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    Trasformazione dei contratti di tutto il personale part time, con un incremento che porterebbe lo stesso ad un totale di 36 ore settimanali: questo il primo step che il management dell’Amc propone per assolvere all’impegno assunto nei giorni scorsi nella sede dell’Amministrazione Comunale di Catanzaro, alla presenza del Sindaco e di tutte le organizzazioni sindacali.

    Il Direttore Generale, Marco Correggia, e l’Amministratore Unico, Giorgio Margiotta, hanno incontrato i rappresentanti dei sindacati, dichiarando: “Tale trasformazione prevede un’incidenza per l’Azienda pari a circa € 250.000, costo che è già al limite dell’equilibrio economico e, pertanto, occorrerà monitorare con attenzione l’andamento di tutti i servizi. Tenendo conto dell’ulteriore aumento dei parametri che comporterà un costo aggiuntivo di circa € 100.000 annui, l’Amc dovrà sostenere  complessivamente un incremento del costo del personale pari ad € 350.000 annui. Si precisa, altresì, che la trasformazione di tutto il personale a full time comporterà un costo annuo di oltre€ 410.000 al quale va aggiunto l’incremento del contratto integrativo di oltre € 50.000 annui.”

    I vertici aziendali hanno evidenziato, inoltre, che “L’Azienda proseguirà verso l’acquisizione di altri servizi, come il parcheggio della Regione Calabria, per consentire l’attuazione del secondo step che permetteràla trasformazione di tutto il personale a full time”.

    “La tempistica – hanno aggiunto Correggia e Margiotta -prevede la trasformazione a giugno per la linea, in coincidenza del programma estivo e a settembre  ilpersonale restante.” 

    Il Management, dopo i necessari pareri contabili, presenterà la proposta al Sindaco per le successive determinazioni che dovrà assumere il Consiglio Comunale.

    I rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali presenti – Mario Marchio e Dario Passafaro per FILT CGIL; Salvatore Scalzi, Salvatore Mancuso e Massimo Leone per FIT CISL; Benedetto Cassala, Sergio Cua, Walter Cavallaro, Vitaliano Ruga e Serafino Talarico per UIL; Raffaele Battaglia e Ugo Rotundo per CISAL FAISA; Salvatore Mazza e Tiziano Barberio per UGL FNA – sentita la proposta dell’azienda relativamente alle economie disponibili e alla possibilità dell’incremento a 36 ore settimanali per tutti i part time, hanno espresso apprezzamento per gli sforzi propositivi del management, “considerandolo un punto di partenza già attuabile da giugno per come proposto dall’azienda per tutto il personale part time”.

    Le OOSS, visti i risultati raggiunti, ovvero le economie di circa € 250.000, chiedono all’Amministrazione Comunale – considerato che per la trasformazione di tutto il personale da part time a tempo pieno occorrono ulteriori € 200.000/250.000 circa annui – l’impegno economico necessario.

    “La trasformazione – precisano i rappresentanti sindacali – produrrebbe introiti maggiori derivanti da un incremento del servizio di verifica, dal controllo sulle strisce blu, oltre ad un efficientamento del servizio di linea con conseguente aumento della vendita dei titoli a bordo”.

    I sindacati precisano, inoltre, che “il servizio della Funicolare affidato all’Amc ha comportato un carico di costi ulteriori a fronte di un affidamento che fin dall’inizio presentava una perdita di esercizio oltre ad un trasferimento di risorse umane che sono state distratte dal servizio di linea. Per tali motivi, chiediamo un incremento del Contratto di Servizio che tenga conto delle suddette deficienze finanziarie al fine di definire la proposta aziendale di trasformazione di tutto il personale part time da 36 ore settimanali a 39 ore settimanali sin dal mese di giugno 2019”.

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