Al Siciliani Alternanza scuola lavoro significa accogliere e integrare

Grazie al progetto di Alternanza Scuola Lavoro promosso dal 'Siciliani' di Catanzaro in partenariato con l’AIPD educare alla diversità e al l’accoglienza nella scuola non è un'utopia


Educare alla diversità e al l’accoglienza nel rispetto di ogni persona in quanto tale. Questi gli obiettivi del progetto di Alternanza Scuola Lavoro promosso dal Liceo Scientifico “Luigi Siciliani” di Catanzaro in partenariato con l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) di Catanzaro. Formare cittadini tolleranti e attenti alle potenzialità e alle ricchezze che ogni individuo porta con se. 

Nell’ambito di tale progetto oggi è stato proiettato nella sede di via Turco del Liceo il film di Paolo RuffiniUp and Down “ che ha come interpreti cinque ragazzi con sindrome di Down e un ragazzo con disturbi dello spettro autistico. 

Le classi che hanno partecipato sono II A II B II C Il D e I B insieme alle docenti Carmen Zito, Marina Dominijanni, Raimonda Bruno e Caterina Sanzi.

L’associazione italiana persone Down sezione territoriale di Catanzaro nasce con lo scopo di operare a favore delle persone con questa condizione Genetica e delle loro famiglie, per contribuire all’inserimento ed integrazione scolastica, lavorativa e sociale a tutti i livelli, accompagnando le stesse nel loro percorso di vita dall’infanzia all’eta’ adulta. 

Allo scopo di sensibilizzare e informare, proponiamo un incontro con le classi del liceo scientifico che prevederà la proiezione del film “Up & Down” di Paolo Ruffini e la testimonianza di due ragazze con la sindrome Down; una lavoratrice e una sportiva di ginnastica ritmica vincitrice al campionato mondiale di Abu Dabhi. 

L’incontro sarà tenuto dalla coordinatrice della sezione territoriale di Catanzaro, Marina Dominijanni.

AIPD (associazione italiana persone con la sindrome di Down) sezione di Catanzaro è una delle 54 sezioni presenti sul territorio nazionale e il suo scopo è tutelare i diritti delle persone con sindrome di Down, favorirne il pieno sviluppo fisico e mentale, contribuire al loro inserimento scolastico e sociale a tutti i livelli, sensibilizzare sulle loro reali capacità, divulgare le conoscenze sulla sindrome.