Merante e Triffiletti: ‘Cardamone, da noi scelte di responsabilità’

Duro attacco dei consiglieri del gruppo misto al vicesindaco: 'Come potrebbe capire Cardamone cosa significa abbandonare una postazione di privilegio politico nella maggioranza per aderire al gruppo misto?'

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    ‘Oggi, Cardamone, si erge a difensore degli equilibri del centrodestra catanzarese, quello stesso centrodestra che lo ha ripetutamente sfiduciato e zittito in Consiglio, diventa poi strenuo sostenitore del Sindaco Abramo dimenticando di averlo fortemente contrastato all’atto della sua candidatura nel 2017, ritenendolo persona non affidabile, e presupponendo con enorme presunzione, non suffragata da doti e dati, che il suo leader lo candidasse alla carica di primo cittadino. E prova inoltre a difendere il gruppo di Forza Italia in seno al Comune fatto di persone perbene, non rammentando, non solo di essere stato ferreo antagonista dell’attuale capogruppo Levato, al quale peraltro aveva già usurpato il posto di vicesindaco visti gli scarsi risultati elettorali conseguiti, ma anche di averlo boicottato nelle elezioni provinciali di Catanzaro facendo convergere il voto di un consigliere da lui influenzata su altro candidato di altra lista, poi eletto’. E’ quanto si legge in una nota a firma dei consiglieri comunali del Gruppo misto Giovanni Merante e Antonio Triffiletti

    ‘Boicottaggio rivelatosi poi enormemente dispendioso  – proseguono – per il buon Cardamone che si vide dimezzata la sua indennità di struttura regionale per riparare all’orrore ed errore commessi. Come potrebbe d’altronde capire Cardamone cosa significa abbandonare una postazione di privilegio politico nella maggioranza per aderire al gruppo misto? Scelta che noi abbiamo fatto con responsabilità e consci che occorre invertire una rotta che vede sempre più debole la nostra Catanzaro sugli scenari politici nazionali e regionali. Non comprensibile da chi, come lui, continua a sostenere l’inaffidabilità del Sindaco Abramo a candidato alla presidenza della giunta regionale preferendogli Mario Occhiuto, valente Sindaco di Cosenza.

    Ed è così che si palesa Cardamone, come il collezionista di tradimenti per eccellenza, politici, personali, amicali – a parlare sono sempre i consiglieri comunali – pur di mantenere una effimera postazione istituzionale priva di quella autorevolezza che è essenziale. Auspichiamo, e della qualcosa ne siamo convinti, che chi, oggi, copre Cardamone, si renda conto, nel breve periodo  – concludono Merante e Triffiletti – di quanto sarebbe opportuno epurarsi di una presenza che tanti danni ha fatto e farà al centrodestra cittadino’.

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