Stalettì, nel Giovedì Santo ‘il servizio che diventa dono’

Don Roberto: “Siamo concentrati sul dono d'amore che il Signore ci ha fatto”

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    Molto partecipata la celebrazione della messa “in Coena Domini” a Stalettì, con il rito della lavanda dei piedi presieduto dall’arciprete don Roberto Corapi. Tantissimi i giovani presenti, sempre coinvolti con grande entusiasmo nelle attività parrochiali. “Siamo concentrati sul dono d’amore che il Signore ci ha fatto” ha ribadito don Roberto. “L’Eucaristia va vissuta in pienezza e nella grazia per risplendere di luce” ha continuato. Non sono mancati i dodici discepoli, vestiti con gli abiti d’epoca, che hanno fatto rivivere l’atmosfera del cenacolo. “Gesù desidera ardentemente, entrare nella nostra vita per darci tanta forza – ha affermato don Roberto nella sua omelia – e noi dobbiamo aprire le porte del nostro cuore a Lui, fonte della vita”. Poi, con parole forti, ha sottolineato: “Stalettì ama, ama tutti, così come sei, con le tue debolezze, con i tuoi limiti, con le tue cadute, ama con lo stesso amore di Dio, da mandare il suo Figlio per la nostra salvezza”. Infine, il rito della lavanda dei piedi, ovvero “il servizio che diventa dono”. “Tutti dobbiamo essere servitori, gli uni degli altri, lavandoci i piedi sempre” ha spiegato il parroco. Alla fine della celebrazione, don Roberto ha invitato tutti a “pregare per i sacerdoti, che siano al servizio del popolo di Dio, tra gioie, sofferenze, gratificazioni e delusioni, ma sempre con la certezza di essere uniti a Colui che ci ha chiamati ad avere un amore totale ed indiviso per tutti”.

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