Movida Lido, Celia: ‘Bene, bravo, bis al sindaco-poliziotto’

Ci chiarisca l’inflessibile Abramo degli ultimi giorni perché si è svegliato adesso, magari sollecitato dalle dure reprimende del presidente della commissione Mobilità Antonio Mirarchi e del capo del Gruppo Misto Eugenio Riccio?

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    “Il sapere di politica, o quantomeno delle cose della politica, non lo si acquisisce dando un’occhiatina alla spesso salvifica Wikipedia o sciorinando la citazione colta ovvero ancora copiando la frasetta da questo o quel comunicato dell’avversario di turno. Bisogna al contrario averla vissuta, amata, seguita e conosciuta”. E’ quanto si legge in una nota del consigliere comunale Fabio Celia che prosegue: “Non voglio certo scendere sul terreno delle basse provocazioni e torno subito al tema centrale della discussione: la ‘tolleranza zero’ annunciata dal sindaco Sergio Abramo per risolvere i problemi di Lido. Un pacchetto di provvedimenti, reso noto di recente, con cui si vorrebbero eliminare i disagi arrecati al popoloso quartiere nelle notti di weekend in cui la cosiddetta movida crea non pochi guasti, soprattutto sotto il profilo della circolazione veicolare. Bene, bravo, bis al sindaco-poliziotto, il quale vorrebbe farsi ammirare nella nuova veste, assunta alla bisogna, ma che secondo noi nasconde una serie di lacune ed evidenti contraddizioni coperte ancora una volta dalla propaganda di cui, lo ribadiamo, Abramo è maestro quasi fosse curiosamente uscito dalla scuola del Kominform. La realtà, però, è come ovvio parecchio diversa”. Il rappresentante nel civico consesso di Fare per Catanzaro Fabio Celia replica così alle critiche ricevute dagli esponenti della maggioranza a Palazzo De Nobili dopo aver accostato Abramo al famoso primo cittadino di New York Rudolph Giuliani. “Un rimbrotto, quello venuto dal centrodestra, che – ad avviso di Celia – si sarebbe tramutato in una vera e propria invettiva da lui confutata con varie argomentazioni. Il sindaco ha improvvisamente parlato di Daspo urbano per gli abusivi; zona rossa e divieto di transito per i mezzi in talune aree di Lido. E nella parte finale del comunicato Celia spiega cosa, sempre dal suo punto di vista: “Ci chiarisca l’inflessibile Abramo degli ultimi giorni perché si è svegliato adesso, magari sollecitato dalle dure reprimende del presidente della commissione Mobilità Antonio Mirarchi e del capo del Gruppo Misto Eugenio Riccio? Ci faccia capire il motivo per cui l’area adiacente a Lido è stata colonizzata da famiglie di etnia rom, escluse quelle oneste, che hanno ad esempio ‘occupato’ l’Arena Magna Graecia e creato una serie di problemi proprio nel quartiere marinaro? Chi li ha messi lì, concedendo loro una specie di salvacondotto? Domanda questa, a cui siamo sicuri qualcuno dell’altra parte risponderà rievocando le scelte compiute da Rosario Olivo”.

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