Presidente UPAC rappresenta Calabria ad incontro ministero giustizia

Appuntamento il 2 maggio a Roma

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    Si svolgerà il prossimo 2 maggio 2019, a Roma, presso il Ministero della Giustizia, l’incontro promosso dal Sottosegretario di Stato, On.le Avv. Iacopo Morrone, per discutere dell’istituzione del registro degli amministratori di condomini. Al tavolo tecnico sono stati invitati a partecipare circa trenta professionisti provenienti da tutta Italia, in rappresentanza delle principali associazioni di amministratori condominiali. All’importante appuntamento sarà presente anche l’Avv. Michele Orefice, in qualità di Presidente dell’Unione Professionisti Amministratori di Condomini, U.P.A.C., che rappresenta l’unica associazione di categoria made in Calabria, con sede legale a Catanzaro. Nell’occasione il Presidente dell’U.P.A.C. menzionerà i dati della realtà condominiale catanzarese, che registra un aumento delle controversie legali condominiali, anche per causa di amministratori privi dei requisiti legali professionali per amministrare, che di fatto risultano essere impreparati a condurre tecnicamente i consumatori nella gestione delle vicende condominiali. Inoltre nel capoluogo catanzarese la liberalizzazione esasperata del mercato fa registrare compensi irrisori da parte di amministratori di condomini, che orientano domanda e offerta senza garantire un’attività gestionale adeguata e di qualità, con conseguenti danni a carico dei consumatori. Sotto tale profilo sarà necessario adoperarsi per individuare insieme al Sottosegretario alla Giustizia delle soluzioni normative, che possano incentivare chi svolge l’attività di amministratore in modo dignitoso e professionale, con prestazioni e compiti multidisciplinari sempre più qualificati, così come previsti dal legislatore. In tal senso l’idea di istituire un registro pubblico, che contenga i dati anagrafici e fiscali degli amministratori, con l’indicazione delle loro competenze professionali, può rappresentare, comunque, un primo passo, per combattere il fenomeno dell’esercizio abusivo dell’attività amministrativa.

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