Regione,Consiglio: ok a modifica legge urbanistica.Interessa Giovino?

"Concede una proroga di 18 mesi ai comuni per aggiornare i loro piani urbanistici"

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    Di Giulia Zampina

    È stata approvata in consiglio regionale una modifica alla legge urbanistica che potrebbe avere dei risvolti importanti anche sulla questione Giovino . Si legge nella proposta “La proposta di modifica alla legge urbanistica regionale (l.r. n. 19/2002) interviene alla luce dell’esperienza applicativa della legge sul territorio regionale. La finalitaÌ€ eÌ€ quella di valorizzare il patrimonio territoriale per una pianificazione sostenibile nell’ottica del contenimento del consumo di suolo. Gli interventi di modifica sono diretti a migliorare gli aspetti critici e dare concreta attuazione ai principi di legge e ad assicurare la definizione degli strumenti urbanistici”. La proposta agli articoli 3 e 4 recita “L’art. 3 di modifica all’art. 65, consentiraÌ€, in linea con la politica di collaborazione e partecipazione del governo regionale, di dare risposta alle numerose istanze provenienti dagli operatori di settore e dagli ordini professionali, volte a porre rimedio alle criticitaÌ€ riscontrate sul territorio negli ultimi anni. La novella normativa prevede, pertanto, maggiori fattispecie di casi di varianti possibili, introducendo la possibilitaÌ€ di proporre specifici progetti in variante urbanistica, anche su iniziativa dei privati, per la realizzazione di attrezzature ed impianti pubblici di interesse generale ricadenti nella previgente zona omogenea “F”, e relative sottozone, dello strumento urbanistico comunale, per interventi finalizzati alla partecipazione a bandi pubblici, purcheÌ beneficiari finali di finanziamento, noncheÌ per quelli proposti dagli Enti ecclesiastici di cui alla L n. 222 del 20 maggio 1985. L’art. 4 interviene a modificare interamente l’art. 73 della L.R. 19/02 introducendo un ulteriore termine di dodici mesi per i comuni, per adempiere all’adeguamento dei propri strumenti urbanistici alla legge ed al QTRP, nelle more dell’approvazione del Piano Paesaggistico Regionale e del relativo coordinamento previsto dall’art. 145 del D.Lgs n. 42 del 2004. Al fine di non appesantire ulteriormente i procedimenti urbanistici cui sono chiamati a svolgere, ai sensi di legge, i soggetti pubblici, ma fissare dei tempi certi e garantire modalitaÌ€ di accompagnamento agli EE.LL. semplificando e razionalizzando, pertanto, tali adempimenti, si prevede che negli interventi attuativi, anche in variante agli strumenti urbanistici generali e nei procedimenti di cui al c. 7 dell’art. 30 del QTRP, l’adeguamento e la valutazione di coerenza avvengano nell’ambito delle procedure ordinarie o semplificate di approvazione dei medesimi, con l’acquisizione dei pareri vincolanti rilasciati dalla competente soprintendenza e dalla Regione”.

    In sostanza potrebbe accadere che imprenditori con una forte disponibilità economica potranno realizzare investimenti immobiliari, con un ruolo secondario delle organizzazioni spaziali del Psc e del principio di interesse pubblico che è alla base della norma attuale. Che trova conferma nel suo principio di salvaguardia proprio per la ricerca specifica di variazione per le zone F che in questo momento è interesse solo del Comune di Catanzaro.

    Tallini La legge di iniziativa dei consiglieri Domenico Tallini e Domenico Bevacqua, concede una proroga di 18 mesi ai comuni per aggiornare i loro piani urbanistici. “La legge – ha detto Tallini intervenendo – chiama anche gli uffici periferici dello Stato ad una maggiore sinergia soprattutto con i comuni inferiori ai cinquemila abitanti al fine di superare gli eventuali ritardi, dovuti anche alla carenza negli organici comunali di figure tecniche specializzate”. 

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