Club Orlando, donazione al reparto di oncoematologia pediatrica(video)

Il ricavato dello spettacolo di Arte Danza al Politeama devoluto ai "bambini che soffrono"

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    di Gianluigi Mardente

    Danilo Orlando e Nicola Pariano non ci sono più. No, non sono più con noi da quella maledetta sera in cui un incidente stradale li ha strappati alla vita e all’amore dei suoi familiari. Ma Danilo e Nicola si “sentono” ancora. E si sentono forte, fortissimo. Non ci sono più ma vivono profondamente nel ricordo di occhi lucidi ma con sguardo profondo di una mamma, un padre, un fratello, una figlia e forse anche nella commozione di una città che continua a volergli bene. Vivono soprattutto grazie all’impegno di moglie e figlia di Nicola e dei genitori e fratello di Danilo che hanno avuto il coraggio, la forza e l’amore di dare un senso ad una morte ingiusta. Sono stati loro, per rispetto di quel dolore e dignità di un amore mai affievolito, a costituire il club Danilo Orlando Catanzaro Calcio che si impegna a seguire le sorti dei giallorossi con passione ma soprattutto rappresenta un’associazione di volontariato e assistenza che ogni giorno fa qualcosa per aiutare chi ha bisogno. Non è un semplice club di tifosi, ma un gruppo di persone che dietro un amore e una passione ricerca lo spirito per riempiere un vuoto incolmabile . Donare e aiutare è un valore e i valori non muoiono mai. Il valore di ogni passo e di ogni giorno prende il nome di Danilo e Nicola.

    LA DONAZIONE AL REPARTO DI ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA: Nei mesi scorsi il Club Orlando ha pensato all’organizzazione di uno spettacolo di danza al Politeama per raccogliere dei fondi a sostegno dei bambini che soffrono del male del secolo. Si sono appoggiati alla scuola Arte Danza del direttore artistico Giovanni Calabrò per mettere in piedi una manifestazione che si è rilevata la consueta opera d’arte di una scuola di eccellenze nella danza e che ogni anno illumina la città con dei talenti di livello internazionale. Un Politeama gremito ha potuto apprezzare Arte Danza e i suoi allievi per uno scopo benefico che ha commosso per la lodevole iniziativa e ha colpito per la qualità elevata dello spettacolo. Non sono mancate le emozioni e relative standing ovation per chi ha organizzato l’evento e per i ballerini che in memoria di Danilo e Nicola hanno mostrato dei passi che somigliano a movenze capaci di legare la terra con il paradiso, capaci di far abbracciare con il cuore il pubblico e poveri Nicola e Danilo. La donazione, consegnata oggi in una conferenza stampa alle ore 11.30 nel reparto di oncoematologia del Ciaccio, è stata la punta di un iceberg che sembra stare in piedi non dal freddo ghiaccio ma dal calore umano.

    IL PAPA’ DI DANILO: “Lo abbiamo fatto per i bambini, sono loro il motore della vita. Il club intitolato a mio figlio è nato per questo: seguire il Catanzaro perché lui era un tifoso, ma fare del bene in suo nome per dare un senso alle nostre vite”. Lo dice commosso e poi…Le lacrime. Non riesce a trattenerle il signor Orlando, piange e si deve fermare. Una, due, tre volte. Un misto di dolore e orgoglio per quanto fatto grazie al suo club e alla scuola Arte Danza che ringrazia con il cuore per “la disponibilità e l’eccellenza dello spettacolo”. Parole di enorme rispetto anche per il dottor Raiola e la dottoressa Galati che definisce “medici e persone di un’umanità importante che ogni giorno si impegnano a dare speranza in questa stupenda struttura ai nostri bambini. A loro devolviamo il ricavato dello spettacolo al Politeama. Non è molto, ma sicuramente un gesto simbolico per aiutarli a lavorare meglio”.

    RAIOLA, GALATI E TALARICO: Definiti medici e persone straordinarie, non si smentiscono nemmeno durante questa conferenza stampa. Amabili, attenti, grati. Le loro parole e i loro gesti hanno dato il senso di un rapporto di rispetto e dolcezza al cospetto della famiglia Orlando . Il ricavato dello spettacolo del Politeama sarà investito “nella formazione e nell’aggiornamento di tutto il personale medico – dirà la dottoressa Galati – perché attraverso la formazione possiamo migliorare la qualità del lavoro e aiutare meglio questi bambini che soffrono”. Aggiornamento e formazione nelle mani dell’associazione Acse, presieduta dal dottor Raiola, che ha voluto sempre star vicino alle famiglie Orlando – Pariano e “lavorare sulla formazione è anche un atto dovuto per il gesto che loro hanno voluto fare. Perché è un dono che non si spegne , anzi alimenta le speranze perché accresce le nostre conoscenze”. Il dirigente Talarico definisce al meglio la donazione del club Orlando: “Un investimento per l’intera struttura e il suo personale medico, non un gesto fine a se stesso ma qualcosa di più importante”. Così, il lavoro di mesi e uno spettacolo da applausi si conclude con un abbraccio finale e la sensazione davvero forte che “nessuno muore se vive nel cuore di chi resta”.

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