Catanzaro Calcio, missione Viterbese. E tra i laziali è ribaltone

Le Aquile tentano di rimanere aggrappate alle speranze di terzo posto. I gialloblù azzerano lo staff tecnico 

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    Una sedicesima giornata che si gioca dopo la trentasettesima, una gara di andata che si disputa dopo quella di ritorno. Basterebbero solo questi due dati per dare l’esatta cifra del quoziente di follia legato alla sfida tra Catanzaro e Viterbese in programma domani al “Ceravolo”. E invece no: il carico si fa più pesante a ventiquattrore dal fischio d’inizio con un ribaltone clamoroso sulla panchina dei laziali e tante seconde linee ipotizzate nella probabile gialloblù. Pazzo, pazzissimo match. Eppure fondamentale per i giallorossi che solo vincendo nel recupero riuscirebbero a tenere vivo l’obiettivo terzo posto. Fresco negli occhi delle aquile il due a due di qualche settimana fa al “Rocchi” con la rimonta laziale favorita dai rossi di Maita e Signorini e dal calo di tensione generalizzato nella banda: con più concentrazione, più decisione e più voglia bisognerà ora evitare un nuovo – viste le premesse ancor più folle – giro a vuoto.

    QUI GIALLOROSSI – Fuori dai giochi Eklu – ai box per la frattura al metacarpo – Auteri convoca sia Riggio che D’Ursi, entrambi però destinati alla panchina: al posto del centrale dovrebbe agire Signorini – in trio insieme a Figliomeni e Celiento – mentre davanti, con Bianchimano e Fischnaller, toccherà con ogni probabilità a Ciccone. In cabina di regia si tornerà all’antico con la squalifica di De Risio tamponata da Iuliano e con Maita di nuovo pronto a sviluppare la manovra. Seconda convocazione consecutiva per il giovane Cristiano; probabile ballottaggio tra Casoli e Favalli sulla sinistra. Nessuna dichiarazione da Auteri alla vigilia: a parlare ci ha pensato il diesse Logiudice puntando il dito contro lo scarso entusiasmo della piazza e richiamando ad un supporto maggiore la tifoseria.

    TIFOSERIA IN FERMENTO – Un po’ di fermento, a dir la verità, si era creato già in mattinata con un messaggio firmato Volti Noti diffuso sulla rete: “E’ innegabile che ultimamente la squadra abbia avuto una flessione, non solo nei risultati ma anche nell’atteggiamento in campo – hanno scritto i tifosi della Curva – ma buttare all’aria tutto, oltre ad essere profondamente immaturo, sarebbe tremendamente autolesionista. Nonostante la piazza sia indubbiamente già di morale è opportuno ricordare che a settembre avremmo messo la firma per una posizione simile e, classifica alla mano, nulla è compromesso: a breve inizierà un altro mini campionato e l’obbligo è quello di presentarsi a ranghi serrati e in grande spolvero”. Poi l’affondo che sa di chiamata alle armi per tutto l’ambiente: “Siamo il Catanzaro e quando siamo uniti non temiamo nessuno”.

    QUI GIALLOBLU – Terremoto vero e proprio invece per i gialloblù che nel giro di poche ore hanno visto azzerato il proprio staff tecnico per decisione presidenziale. Via Calabro e i suoi, squadra affidata al tecnico della Berretti Boccolini e lista dei convocati rivista poco prima della partenza: una decina spicciola i componenti della prima squadra – non certo prime linee – e una manciata di Berretti richiamati per farcire le fila. Motivo della rottura con l’allenatore ex Carpi: forse la volontà del club di fare all-in sulla Coppa e concedere un turno di riposo ai titolari, opzione non gradita dal tecnico la cui chiusura avrebbe poi portato alla frizione. Club già attivo nella ricerca del sostituto: tra i contattati anche l’ex giallorosso Dionigi che però avrebbe declinato l’invito.

    NUMERI – Tre i precedenti giocati finora al “Ceravolo” tra le due formazioni con un bilancio in totale parità per ciò che concerne i successi. Aquile vittoriose nell’aprile ’96 (1-0, gol di Parlato), poi superate la stagione successiva dai laziali (0-2). L’ultimo incrocio è quello della stagione 2003/04 terminato uno ad uno con la rete giallorossa di Alfieri. CATANZARO (3-4-3) : Furlan; Celiento, Figliomeni, Signorini; Statella, Maita, Iuliano, Favalli; Ciccone, Bianchimano, Fischnaller. All. Auteri VITERBESE (3-4-1-2) : Thiam; Marianelli, Milillo, Sparandeo; Zerbin, Artioli, Tsonev, Coppola; Pelliccioni; Ngissah, Molinaro. All. Boccolini

    Gianfranco Giovene

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