Il teatro si apre al mondo della scuola

Il teatro Politeama e il conservatorio Tchiakovsky con Butterfly accolgono il mondo della scuola

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    Giovedì 2 maggio porte aperte al Teatro Politeama per accogliere oltre 150 bambini dell’Istituto comprensivo “Casalinuovo” di Catanzaro Lido, accompagnati dalla dirigente dott.ssa Carrozza, assessore alla P. I. di Catanzaro e da un folto gruppo di docenti e genitori. I bambini, vestiti con gli abiti dei personaggi della Madama Butterfly, hanno quasi rubato la scena agli artisti sul palco dove erano in corso le prove di assieme dei vari atti dell’opera pucciniana che andrà in scena domani sabato 4 maggio alle 21.00 precise. È stato un fantastico colpo d’occhio vedere un così grande numero di bambini attentissimi, che non ha fiatato dall’inizio alla fine. Il merito di tutto ciò va ascritto da una parte alla grande disponibilità, accoglienza e lungimiranza del sovrintendente Gianvito Casadonte e del direttore generale Aldo Costa che hanno creduto sin dall’inizio nell’operazione culturale del progetto, poiché credono fermamente nella funzione educativa che il teatro offre alle giovani generazioni, dall’altra il merito va alle scelte culturali del direttivo del conservatorio Tchiakovsky, a partire dal M. Filippo Arlia, direttore d’orchestra per l’allestimento della Butterfly catanzarese e direttore dello stesso conservatorio che ha voluto con determinazione e quindi programmato una saggia “guida all’ascolto”, realizzata da M° Luigi De Francesco, in collaborazione con i docenti dell’istituto Casilinuovo, coordinati dalla maestra Loredana Mirabelli. Abbiamo chiesto a M. Luigi De Francesco come si raggiungono questi brillanti risultati: “Niente è dovuto al caso, ma il tutto è frutto di collaborazione condivisa fra docenti, sempre illuminati e ben coordinati. Tutte le attività di preparazione, promosse dalla guida all’ascolto sono state avviate a fine febbraio all’interno del progetto Musica Maestro. Le attività scolastiche prodotte, dal grande valore formativo, hanno mirato non solo alla conoscenza musicale dell’opera pucciniana (i bambini ne hanno imparato a cantare alcuni brani, ne hanno indossato giorno per giorno i costumi, a tal punto che si sono teatralmente identificati con i vari personaggi pucciniani), ma anche alla produzione di una grande mole di lavori e di attività trasversali a tutte le discipline che verranno presentate al concorso Musica Maestro, promosso da Conservatorio Tchiakovsky. Il risultato più grande è l’attesa che si è creata per la prima di domani sera: molti bambini con le loro famiglie saranno in sala per gustare l’intera opera, dopo mesi di preparazione e di sogni giapponesi da realizzare finalmente dal vivo”.

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