Col Trapani la chiusura di un cerchio. Ai playoff con ambizioni

Post partita problematico per Giannone operato all'occhio

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    La perfetta chiusura di un cerchio, da qualsiasi punto di vista: il modo migliore di concludere la regular season, di compattarsi in tutte le componenti ed affacciarsi, petto in fuori, alla fase finale dei playoff.  Non ha deluso le aspettative, ieri, il Catanzaro, conquistando l’obiettivo terzo posto a suon di reti e regalandosi un pomeriggio d’applausi, davanti al proprio pubblico, prima dei titoli di coda.     

    Si è finito proprio come si era iniziato: con quello stesso ottovolante che a settembre aveva inaugurato l’anno con il cinque a due alla Cavese che è tornato a far divertire, a tratti anche tribolare, di certo però soprattutto gioire la piazza giallorossa negli ultimi novanta minuti del campionato. Uno spettacolo vero – al di là delle tante sbavature difensive da correggere in ottica spareggi –  che ha regalato anche preziose indicazioni circa il livello di maturità dalla squadra, spesso allergica alle rimonte, ieri invece capace di rimettere sui binari giusti una gara fattasi improvvisamente complicata in partenza. Dato più che confortante. Una mano è arrivata dall’entusiasmo ritrovato della piazza con il pubblico delle grandi occasioni – se non ancora numericamente, sicuramente nell’apporto – che ha spinto a dovere dalle gradinate, un’altra dal grande lavoro di supporto della società – del presidente in primis, in ritiro con la squadra alla vigilia –  che ha saputo compattare le parti e favorire l’impresa. Perché di impresa si tratta, in fondo: un terzo posto che le aquile non conquistavano da tanto e che la tifoseria può ora godersi, sognando magari qualcosa in più nei playoff.     

    VERSO I PLAYOFF – Spareggi che visto il traguardo tagliato ieri inizieranno per i giallorossi domenica 19 maggio – in trasferta per la prima gara – per poi proseguire al “Ceravolo”, mercoledì 22 con la sfida di ritorno. Avversario che verrà fuori dagli scontri del turno a gironi con l’ipotesi, essendo già in fase nazionale, di incrocio con club di girone differente. Domani la ripresa dei lavori a Giovino: per l’occasione dovrebbe rivedersi con il gruppo anche Kanoute tenuto precauzionalmente in stand-by nelle scorse settimane proprio in previsione degli spareggi. L’impiego di ieri ha tolto dubbi sull’efficienza fisica di D’Ursi, Bianchimano e Riggio: da valutare resta Statella, che comunque non sembrerebbe preoccupare, e anche Casoli, il cui rientro potrebbe avvenire anche a playoff in corso. Meno positivo il post gara di Giannone che a fine gara ha avuto bisogno di un piccolo intervento medico per la rottura di un capillare all’occhio: da capire per lui i tempi di recupero.

    Gianfranco Giovene

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