Immobile Lions: ‘perchè retromarcia proprietari?’

La nota a firma di alcuni consiglieri comunali. La struttura sarebbe stata ristrutturata con Agenda Urbana 

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    “Non riusciamo a comprendere i motivi che hanno indotto alla marcia indietro il Lions club Catanzaro Host sulla Casa residenziale per disabili di Giovino, struttura che avrebbe potuto essere completata con i finanziamenti di Agenda urbana”. Lo hanno affermato i consiglieri comunali del gruppo Catanzaro con Abramo, Rosario Mancuso, Demetrio Battaglia, Enrico Consolante, Filippo Mancuso e Fabio Talarico. “Sia chiaro, la proprietà della struttura è del club Catanzaro Host e, di conseguenza, il sodalizio ha la legittima titolarità sull’opera. Però va anche detto che l’amministrazione comunale, con il sindaco Abramo in testa, si era da tempo impegnata a trovare una soluzione che consentisse proprio ai Lions di uscire dall’impasse in cui si erano trovati: pur avendo cominciato i lavori di sbancamento all’inizio del 2012, gli interventi si erano fermati quasi subito salvo riprendere, nel giugno 2016, in attesa dei fondi da parte della Regione, ma l’iter si è nuovamente bloccato perché quei fondi regionali non sono risultati sufficienti”.

    “Per questo motivo – hanno aggiunto i consiglieri – pensavamo che la mano tesa dal Comune, e vale a dire la concessione dell’immobile all’amministrazione, che avrebbe dunque potuto procedere con i lavori di completamento attraverso le somme a disposizione con il programma Agenda urbana, fosse una strada ormai scontata. Solo con la titolarità dell’immobile di Palazzo De Nobili si poteva perseguire questo percorso per il quale sarebbero stati stanziati 600mila euro per il completamento dei lavori e altri 100mila per acquistare gli arredi in un’ottica, quella del social housing, che in quella zona della città avrebbe oltretutto avuto un collegamento diretto con quella meravigliosa realtà che è il lido per disabili gestito dalla cooperativa Zarapoti. Bisogna aggiungere che nell’epoca in cui il Comune donò al club dei Lions il terreno in questione, era stato preso un impegno informale per la concessione dello stabile all’amministrazione, una volta terminati i lavori, proprio per realizzare attività a scopo sociale”.

    “Oggi, invece, abbiamo purtroppo appreso con una certa sorpresa che non è così, e che il Lions club Catanzaro Host abbia preferito ripiegare dopo una serie di incontri tecnici che sembravano andare nella direzione auspicata da tutti. A questo punto – ha concluso il gruppo Catanzaro con Abramo – ci sembra doveroso chiedere al club cosa ha intenzione di fare per intercettare le risorse economiche necessarie al completamento dell’opera: evitare che a Giovino rimanga un’incompiuta abbandonata a se stessa, e soprattutto consentire che diventi ciò per cui è stata progettata, una casa d’accoglienza per disabili, sono condizioni sulle quali non si può transigere”.

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