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Al Circolo Placanica la storia dell’Europa da Bismarck ad oggi

Nuovo appuntamento 'europeo' in vista delle prossime Elezioni 

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    Continua il percorso “Europeo” voluto dal Direttivo in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo, e che questa settimana ha rievocato la storia del nostro Continente dalla metà dell’800 ai nostri giorni. E’ stato Vanni Clodomiro, storico socio del Circolo a intrattenere l’uditorio con la rievocazione, chiara e puntuale, delle tappe fondamentali che hanno contrassegnato l’evoluzione della vicenda e dell’idea Europea attraverso gli ultimi due secoli.  E’ stato interessante rievocare il clima e gli ambienti dell’epoca di Bismarck, in cui elaborati equilibri erano stati intessuti per motivare, causare e infine utilizzare una serie di conflitti che a metà ‘800 sembravano aver consegnato l’Europa a un equilibrio apparentemente stabile, ma che alla morte di Guglielmo I°, col conseguente declino di Bismarck, si rivelò fragile e incerto. Il nascere e il consolidarsi di alleanze un tempo inimmaginabili (Francia-Russia, Inghilterra-Francia, Italia-Prussia), incrociando eventi fortuiti o politicamente motivati, portarono a una condizione in cui divenne fatale il deflagrare della prima guerra mondiale, mentre la problematica gestione dei successivi trattati di pace già suggeriva i presupposti per lo scoppio del secondo grande conflitto. Alcune inevitabili analogie tra il periodo successivo alla grande guerra del ’15-’18 in cui fiorirono e si esasperarono nazionalismi, dittature ed estremismi locali, e il nostro periodo attuale hanno dato quindi il “la” per la successiva discussione/riflessione che ha coinvolto il pubblico presente. Gestita dal presidente del Circolo, Venturino Lazzaro, questa riflessione ha portato alla conclusione che al di là della attuale contingenza elettorale, sarebbe utile, se non doveroso, parlare di più di interessi culturali comuni, condivisi e qualificanti per non lasciare che sia solo la bussola economica e speculativa a battere il tempo della storia del nostro continente, della nostra vita e del nostro destino.   

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