Bimba usata come corriere della droga, la nonna va in carcere

Durante l’udienza di convalida del fermo il giudice ha valutato la pericolosità sociale dell’indagata, che per altro occupa abusivamente una casa Aterp in via Isonzo 

Più informazioni su


    Di Giulia Zampina 

     

    ”Talmente pericolosa e dedita a delinquere che rimetterla nel contesto famigliare significherebbe darle modo di continuare nei suoi intenti”. È questa la sintesi del provvedimento con il quale questa mattina il giudice Santaniello, non solo ha convalidato l’arresto di Rosa Bevilacqua, la donna fermata dagli agenti della Squadra Volanti della Questura di Catanzaro mentre passava alla nipotina 12enne ben 47 dosi di eroina, ma ha anche deciso che la donna sconterà la sua pena in carcere. C’è da aggiungere che, come era accaduto qualche settimana fa a seguito di un altro arresto fatto sempre dagli agenti della Squadra Volanti, alla pericolosità sociale dell’indagata si aggiunge il fatto che quella casa in Traversa Isonzo 2, sia occupata abusivamente, quindi sarebbe comunque impossibile applicare eventualmente la misura dei domiciliari, anche se il giudice non ha comunque ritenuto di dover far eleggere altro domicilio.

    Durante l’udienza la 67enne ha provato a difendersi dicendo che la bambina aveva trovato a terra la droga e l’aveva nascosta sotto il maglione. Ma il giudice ha ritenuto gli atti di indagine dei poliziotti,  comandati dal vicequestore Giacomo Cimarrusti e dal commissario capo Antonio Trotta, blindati rispetto alla descrizione della dinamica dei fatti.

    Quella droga era stata passata dalla nonna alla nipote nel chiaro intento di metterla sul mercato approfittando della giovane età della bambina che la rende così non imputabile.

    Tornano dunque alla ribalta i due aspetti che sono nodi cruciali della situazione delinquenziale nella zona sud della città.

    L’occupazione abusiva degli appartamenti Aterp, come risulta dai continui accertamenti delle forze dell’ordine impegnate nel controllo del territorio e l’utilizzo dei minori come corrieri della droga. Due nodi cruciali che possono essere sciolti solo con l’impegno risoluto e deciso della burocrazia e della politica, gravemente e pesantemente responsabili di tutto ciò.

    Più informazioni su