I Quartieri: ‘Impianti sportivi, il solito pasticcio del Comune’

L'associazione rende noto di aver chiesto spiegazioni all'Amministrazione su alcuni bandi di affidamento delle strutture

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    di Alfredo Serrao*

    Abbiamo chiesto al sindaco Sergio Abramo con nostra nota, assunta al protocollo del comune di Catanzaro n. 44895/10.05.2019 se una procedura amministrativa, come l’affido di strutture sportive di proprietà comunale attraverso l’evidenza pubblica, possano essere dematerializzate dagli uffici comunali, stante un verbale del RUP che certifica la mancanza dei requisiti e che dispone che la gara non possa essere aggiudicata.

    Lo abbiamo chiesto e lo chiediamo in forza di un principio di trasparenza, garanzia per tutti di correttezza e di equità amministrativa, oltre che di fedeltà ad un principio anche politico di equidistanza nell’esercizio del governo della città.

    Lo abbiamo chiesto anche in forza di una scelta operata dalla Giunta Comunale con sua Delibera n. 118/03.04.2019, quella che ha dettato gli indirizzi per le procedure di affido, con evidenza pubblica, degli impianti sportivi cittadini.

    Lo abbiamo chiesto non tanto e non solo per quanto concerne la struttura sportiva di Via Paglia il cosiddetto Palagreco, ma per tutti gli impianti sportivi della città, giusto per capire fino a che punto la burocrazia del palazzo, insieme presumibilmente a qualche volontà politica, possa falsare, certamente in bonus, una procedura stabilita, ipotizzando anche l’istituto del soccorso istruttorio, annunciato e forse, ancora non attivato nel rispetto dei tempi previsti.

    Lo abbiamo chiesto per capire come mai, per il Palagreco, si sia materializzata – in che termini, in che forme ed in particolare da parte di chi (?) – una volontà dell’Amministrazione Comunale, che gli uffici richiamano a margine delle risultanze del RUP facendo leva sul dispositivo di legge 185/2015, lo stesso richiamato nella delibera di Giunta che ha disposto le deadline per la procedura.

    Lo abbiamo chiesto anche per capire se un impianto comunale, sia pure sportivo, possa andare a bando, oppure in affido diretto, nonostante ad oggi lo stesso sia in mancanza delle prescrizioni di legge sulla sicurezza, per come si afferma in queste ore, sulla pagina ufficiale del sindaco Abramo sul social Facebook, quelli che definisce interventi in itinere…

    Abbiamo la consolidata certezza che da Palazzo De Nobili non perverrà per noi alcuna risposta, l’abbiamo ormai verificato, ma ci resta la serenità di aver chiesto, come semplici cittadini, fiduciosi che le domande meritano sempre una risposta e che, prima o poi, le risposte arriveranno

    *Presidente associazione e movimento politico I Quartieri

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