Costanzo: ‘Sono perplesso dalle ‘gabbie di ferro’ di Abramo sul corso’

Il consigliere comunale e capogruppo di Fare per Catanzaro, Sergio Costanzo commenta gli arredi urbani scelti come dissuasori per i parcheggi dall'amministrazione di Sergio Abramo Corso Mazzini, 'vasi e paletti creano pericolo' Petizione per dire no


“Le perplessità su corso Mazzini trasformato in una ‘gabbia di ferro’ dagli architetti di Abramo aumentano giorno dopo giorno, sia sotto l’aspetto estetico (veramente non si possono guardare i cosiddetti arredi), sia sotto l’aspetto funzionale che è quello che ci preoccupa di più”. Lo scrive in una nota il Capogruppo di FareperCatanzaro Sergio Costanzo dopo la notizia della petizione voluta dai commercianti e dal alcuni avvocati perche i vasi e i paletti siano eliminati.

“Un giudizio completo – è scritto nella nota del consigliere comunale – potremo darlo solo quando partirà l’inversione del corso, augurandoci che l’operazione – peraltro molto costosa – possa dare qualche riscontro ad un corso Mazzini desertificato e praticamente morto. Che sia risolutivo per frenare la crisi del corso non ci crediamo proprio! Magari fosse così.
Sul piano pratico, ci permettiamo di proporre qualche aggiustamento che potrebbe alleggerire la sensazione di ‘gabbia di ferro’. Uno potrebbe essere quello di trasformare le strisce blu sul corso in parcheggi a tempo, 15’ al massimo, in modo da favorire un turn over e consentire maggiori possibilità di parcheggio. Su via Indipendenza questo meccanismo ha funzionato. Il secondo una rivisitazione del posizionamento dei vasi metallici e degli orribili paletti, alleggerendo la loro presenza nei punti nevralgici, evitando così che possano essere un grave ostacolo per le attività commerciali e anche per il buon funzionamento della circolazione, anche per quanto riguarda i mezzi di soccorso. Che Dio ce la mandi buona”.