‘Via Galeazzo di Tarsia? Una giungla’

La denuncia della consigliera comunale di #Farepercatanzaro Cristina Rotundo 

Più informazioni su


    Aree verdi nel vortice del degrado, un pendolo che oscilla tra la scarsa educazione civica e l’inoperosità comunale.  Un verde sempre più “spento”, offuscato da uno scenario di incuria e abbandono. Il verde di Via Tarsia è solo una delle molte vetrine di incuria a cui la popolazione rivolge sguardi polemici e di disapprovazione: panchine nascoste tra ruggine ed erbacce, cicche di sigaretta, cartoni, bottiglie e vetri sparsi qui e là, in uno spazio che dovrebbe accogliere adulti e bambini. Non va per niente meglio nel resto della città, dove alcune zone sono diventate addirittura impenetrabili per l’eccessiva vegetazione.  Mai tagliata e mai curata. Uno scenario a cui l’amministrazione comunale non sembra riuscire a mettere una pezza. Le aree verdi vengono falciate a seconda dell’urgenza dettata dalla sicurezza.  Insomma, una negligenza dilagante in una Catanzaro pur sempre bella ma in decadenza, nella quale la trascuratezza del verde pubblico ben si accompagna all’allarme di sporcizia e degrado lanciato per i parchi giochi, in caduta libera tra atti vandalici e abbandono.  Troppa indifferenza ed incertezze in una città d’arte vacante in cui, pulizia e decoro sono solo due dei campanelli d’allarme in una crisi già avviata, che continua a non trovare soluzioni.

    Cristina Rotundo

    Consigliere Comunale 

    #fareperCatanzaro

    Più informazioni su