Urban trekking: le bellezze della città si tingono di giallorosso

L'iniziativa dell'associazione Artemide e dell'Us Catanzaro è riservata alle scuole di calcio della città che l'8 giugno potranno scoprire i lati più nascosti di Catanzaro 

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Il desiderio di scoprire le bellezze culturali ed urbanistiche della città che si fonde con i benefici del fare sport sfumandosi, visto anche il momento, in un giallorosso intenso. C’è tutto questo alla base di “Urban Trekking Giallorosso”, l’iniziativa portata avanti dall’Associazione Artemide in collaborazione con l’Us Catanzaro, presentata quest’oggi nella sala stampa del “Ceravolo”. Un evento riservato alle scuole calcio della città alle quali, giorno 8 giugno, gli organizzatori regaleranno la possibilità di scoprire i lati più nascosti di Catanzaro sottolineando quel legame che da sempre unisce a doppio filo tessuto urbano e sua squadra di calcio.

A sviscerarne i dettagli ci hanno pensato quest’oggi il responsabile del settore giovanile giallorosso Frank Santacroce, il responsabile dei rapporti con le società sportive per l’Academy Catanzaro Franco Modestia e Roberto Sgrò, consigliere d’amministrazione di Artemide e grande tifoso delle aquile. Un’idea che, come ricordato da Santacroce «si inserisce fedelmente nel quadro del progetto “3P” lanciato nei mesi scorsi dalla Lega Pro ricalcandone l’obiettivo di allargare e rendere ancora migliore il legame tra città e squadra di calcio e che il club ha deciso di sposare con entusiasmo poiché in linea con la sua filosofia e il suo modo di intendere il calcio». Quella dell’8 giugno sarà la terza edizione di un Urban Trekking per Artemide, la prima però a tinte giallorosse e con un percorso che si snoderà in centro per quattro chilometri.

“La città di Catanzaro è la traiettoria di un pallone impressa da un ‘piedino 37’, il Presidente Ceravolo che gioisce per una vittoria contro la Juventus, un bambino che ‘sale’ allo stadio per mano con papà”: così l’associazione ne spiega il perché nella brochure informativa e così anche Sgrò approfondisce: «Ringrazio l’US Catanzaro da tifoso e da cittadino – ha detto – quella che proponiamo ai ragazzi è una passeggiata nella storia oltre che nei luoghi fisici di Catanzaro con l’obiettivo di renderli realmente consapevoli del complesso contesto cittadino che li circonda». Ogni monumento verrà accostato ad una figura storica giallorossa: dai grandi difensori che combaceranno con i bastioni di difesa della città agli avamposti d’attacco che invece saranno tutt’uno nell’immaginario con le grandi punte. Invito a tutte le scuole calcio del territorio già partito: quella dell’uesse ha già dato la sua disponibilità.

Gianfranco Giovene 

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