Playoff, scivolone del Catanzaro a Salò. La Feralpi castiga le Aquile

Vince di misura la formazione lombarda con un gol Maiorino nel primo tempo. Mercoledì per passare il turno servirà un altro Catanzaro e soprattutto una vittoria  RIVEDI STUDIO GIALLOROSSO

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    FERALPISALO’-CATANZARO 1-0 

    Marcatori: 19′ Maiorino

    FERALPISALÒ De Lucia; Legati, Giani, P. Marchi (44’st Altare), Contessa; Magnino, Pesce, Scarsella; Vita, P.Marchi (17’st Caracciolo), Maiorino (37’st Mordini). A disposizione: Livieri, Dametto, Ambro, Ferretti, Canini, Hergheligiu, Tentardini All. Zenoni

    CATANZARO Furlan; Celiento, Signorini, Figliomeni, Favalli (41’st Nicoletti); Maita, De Risio, Iuliano (18’st Giannone); Statella, Bianchimano (32’st Ciccone), Fischnaller. A disposizione: Elezaj, Ciccone, Pambianchi Nicoletti, D’Ursi, Riggio, Eklu, Kanoute, Mittica, Posocco All. Auteri

    Arbitro: D’Ascanio di Ancona (assistenti Segat di Pordenone, Dell’Olio di Molfetta. Quarto uomo: Cudini di  Fermo

    Note: Serata nuvolosa e piuttosto fredda. Spettatori 2500 circa, oltre la metà di fede giallorossa. Ammonito Signorini

    Serata storta, amara. Non si apre con il sorriso l’avventura giallorossa ai playoff ma con una sconfitta di misura a Salò che complica un po’ i piani in vista del ritorno di mercoledì al “Ceravolo”. A decidere gara uno al “Turina” è un calcio di punizione di Maiorino nel primo tempo ma ha davvero poca consistenza quanto offerto dalle aquile al cospetto dell’undici lombardo, più ordinato e compatto. Peccato davvero: al ritorno bisognerà sfoderare una prestazione ben diversa. E vincere.

    CRONACA – Undici giallorosso che in partenza conferma le attese della vigilia per ciò che concerne gli uomini: in campo è 3-5-2 con Fischnaller e Bianchimano avanzati; la vera sorpresa è invece in casa Feralpi con l’esclusione in partenza di Caracciolo e l’inserimento di Vita al fianco di Marchi davanti. Colpo d’occhio imponente al calcio d’inizio con più giallorosso che verdazzurro sulle gradinate.

    Primo tempo – Gara equilibrata in avvio, bloccata nella manovra da entrambe le parti: la prima fiammata è delle aquile con un potente destro di Bianchimano, poi sono i gardesani a farsi vedere con Vita al tredicesimo. Sei minuti dopo i padroni di casa passano in vantaggio capitalizzando al massimo con Maiorino, in rasoterra, un calcio di punizione dal limite destro guadagnato in contropiede per fallo di Signorini. Catanzaro impreciso nella reazione: bisogna aspettare la mezzora per assistere ad un valido tentativo d’offesa bloccato però dall’arbitro per una carica di Celiento su De Lucia. Partita che si addormenta poi per l’infortunio del portiere e per un guaio di Figliomeni al ginocchio che mette in agitazione Auteri – il centrale, poi, continuerà. Si riparte con la Feralpi pericolosa ancora con Marchi, poi nel recupero poco e niente da segnalare.

    Secondo tempo – Ripresa che si apre senza cambi e in maniera poco dissimile rispetto ai primi quarantacinque minuti: Catanzaro compassato nella manovra, Feralpi corta, quadrata, più in palla e che con Pesce ci prova ma viene murata da Celiento. Passata l’ora di gioco entrambi i tecnici cambiano davanti: i lombardi inseriscono Caracciolo (fuori Marchi), le aquile invece optano per Giannone (fuori Iuliano) passando al 3-4-3. Attacco giallorosso che poco dopo si spunta al centro per l’infortunio di Bianchimano costretto a lasciare il campo a Ciccone al settantaseiesimo. La favella per gli uomini di Auteri fatica ad accendersi e di occasioni per il pareggio non se ne vedono; continuano al contrario i guai fisici con questa volta Favalli kappao sostituito da Nicoletti a cinque dalla fine. Ampio il recupero ma a parte il brivido per un colpo di testa di Legati davanti a Furlan – fuori – non c’è nulla per il tabellino

    Gianfranco Giovene

    (si ringrazia per la collaborazione Francesco Calabretta)

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