Catanzaro-Feralpi:’Ordine e no all’ansia’ la ricetta di Auteri (VIDEO)

Conferenza stampa della vigilia del tecnico giallorosso: 'Dovremo sposare la sofferenza e l'equilibrio, non possiamo fare altro che vincere'


«Ordine, equilibrio, niente ansia e niente tensione». Detta la ricetta per il successo, mister Auteri, convinto che la partita qualificazione con la FeralpiSalò sia ancora tutt’altro che chiusa e che tra le mura amiche i suoi possano «tranquillamente raggiungere l’obiettivo vittoria che è alla portata». Domani sarà un autentico dentro o fuori nella bolgia del “Ceravolo”: il suo Catanzaro è pronto, dopo aver ricaricato un po’ le batterie, alla battaglia capitale per il passaggio del turno e la spinta del pubblico – si viaggia verso il record di presenze – potrà essere determinante. «Non potremo gestire nulla – ha detto il tecnico nella tradizionale conferenza stampa pregara – Non ci sono più altri risultati possibili se non la vittoria e cercheremo di raggiungerla aggrappandoci al filo conduttore del gioco che dovrà governare la nostra prestazione. Dovremo sposare la sofferenza e l’equilibrio – ha sottolineato – ma sono sicuro che faremo bene e che disputeremo una partita migliore rispetto a quella dell’andata».

Già, la sfida del “Turina”: un esordio troppo pallido per essere vero, con poche occasioni create e un atteggiamento non da Catanzaro nei novanta minuti. «Non siamo stati pericolosi come sappiamo essere di solito – ha commentato il coach delle aquile – e in alcuni frangenti del match non abbiamo aggredito a dovere. La Feralpi però non ci ha messo sotto, anzi ha giocato di ripartenza e in maniera guardinga. Domani faremo una partita diversa e bisognerà vincere, in qualsiasi modo».

Le buone notizie della vigilia arrivano dalla prevendita, spedita come detto verso il numero di presenze più alto, e dall’infermeria con il recupero in extremis di Biachimano per la convocazione e il miglioramento delle condizioni di Kanoute e D’Ursi: «C’è grande affetto nei nostri confronti – ha affermato Auteri – dobbiamo capitalizzarlo, non disperderlo, utilizzandolo come spinta per dare il massimo. La condizione generale è cresciuta rispetto a qualche giorno fa, chi doveva recuperare lo ha fatto e siamo pronti a giocarcela». Unico assente certo sarà Favalli, al suo posto giocherà Nicoletti «che è cresciuto e dà ampissime garanzie»; il modulo tornerà ad essere quello di sempre: il 3-4-3 d’assalto alla ricerca della vittoria.

Gianfranco Giovene