Catanzaro, i 415 paletti della discordia costati circa 80.000 euro

Intanto spunta una panchina (già rotta) non prevista nel capitolato. E a Piazza Lepera si aspetta lo spartitraffico 


Di Giulia Zampina
 
I paletti della discordia. Ma da oggi anche le panchine del mistero. L’arredo urbano conseguenza del cambio della viabilità nel centro storico più che far discutere sta facendo infuriare. Lo spuntare della  prima seduta per altro già rotta nella parte alta e visibilmente riverniciata, ha già fatto partire il toto-panchina, che però non riguarda una squadra di calcio. Nel capitolato d’appalto dell’arredo urbano non sono previste nuove sedute o panchine, stante la facoltà della direzione dei lavori di cambiare alcuni dei parametri dei lavori non ritenuti principali. La sorpresa arriva dal costo dei paletti, altrimenti detti dissuasori. In totale sono 415 ad un costo unitario di € 202,40 per un totale di € 83.996.
Si legge nel capitolato a proposito dei dissuasori “Di fondamentale importanza sarà inoltre la fornitura e messa in opera di dissuasori in ghisa sferoidale (modello tipo “Neri”) con opportune caratteristiche geometriche ed estetiche, come da progetto, consone al contesto storico di intervento, che avranno la funzione di proteggere i marciapiedi a raso esistenti ed impedire i parcheggi in zone non consentite che ad oggi generano disordine e notevoli problemi alla circolazione. In particolare i dissuasori saranno installati prevalentemente in due zone: nel tratto di corso Mazzini che va dal Cavatore a Piazza Garibaldi (senso unico da nord a sud) e, sempre su entrambi i lati della carreggiata, nel tratto che va da Piazza Le Pera a Bellavista, qui con particolare attenzione, visto il doppio senso di circolazione, alla protezione dei marciapiedi a raso esistenti. E’ prevista la posa in opera con adeguato plinto di fondazione in cls su cui impiantare i dissuasori per assicurarne la perfetta stabilità e perpendicolarità rispetto al piano di calpestio”
 
Dice ancora altro il capitolato d’appalto ad esempio sulle fioriere e sui cestini per i rifiuti : “ Le fioriere esistenti, opportunamente valorizzate, avranno la duplice funzione combinata di elemento di arredo urbano dalla forte valenza estetica e allo stesso tempo elemento dissuasore per generare ordine, proteggere i marciapiedi a raso esistenti ed impedire i parcheggi in zone non dedicate, all’interno di un contesto dall’elevata importanza storica, ad oggi spesso caratterizzato da veicoli che parcheggiano in zone non consentite generando disordine e problemi alla circolazione. Nel tratto sprovvisto da Piazza Le Pera a Bellavista è prevista la fornitura e messa in opera di n°4 cestini in ghisa e acciaio, con posacenere”
 
Sul destino Piazza Lepera poi: “A Piazza Le Pera In Piazza Le Pera è prevista la realizzazione di uno spartitraffico di forma triangolare per regolare i flussi provenienti da nord (Piazza Matteotti direzione Bellavista) e quelli opposti provenienti  da sud (Bellavista direzione Piazza Le Pera) nel tratto di fine doppio senso di circolazione, questi ultimi dovranno forzatamente svoltare in direzione Via Eroi. L’”aiuola spartitraffico” sarà delimitata da un cordolo rivestito in pietra nel rispetto del contesto storico esistente, all’interno conterrà terreno vegetale opportunamente trattato, manto erboso in zolla pronto effetto, composizione di piante sempreverdi/fiori e adeguati impianti di irrigazione e di illuminazione”