Lezioni di treno: progetto scuola-ferrovia organizzato dal Dlf di Lido

Quest'anno coinvolte nello storico progetto le quarte classi della scuola paritaria Maria Immacolata di Catanzaro, della primaria di Roccelletta di Borgia, di Amaroni, di quella di Cropani e di quelle di Taverna, Botricello e Monasterace marina

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    Si è rinnovato il consueto appuntamento del Dopolavoro Ferroviario del quartiere Lido con il progetto ‘scuola – ferrovia’. Fortemente voluta dal presidente Macrì, supportato dall’intero consiglio direttivo, l’iniziativa, che si svolge dal 2002 senza soluzione di continuità, ha visto quest’anno la partecipazione delle quarte classi della scuola paritaria Maria Immacolata di Catanzaro, della scuola primaria di Roccelletta di Borgia, della scuola primaria di Amaroni, di quella di Cropani, e di quelle di Taverna e Botricello, Monasterace marina.

    Come consuetudine il progetto è articolato in tre fasi durante le quali prima i ferrovieri visitano le scuole partecipanti dove tengono una mini lezione sulla storia delle Ferrovie, dopo i ragazzi vengono ospitati negli impianti ferroviari e viene loro data la possibilità di realizzare un piccolo viaggio in treno, che per tanti si rileva essere la loro prima esperienza ferroviaria. La terza ed ultima fase che si è tenuta ieri nel salone del dopolavoro è il convegno, durante il quale i ragazzi vengono premiati per dei lavori artistici realizzati con tema il treno.

    Alla fase conclusiva oltre al membro del direttivo nazionale del dopolavoro, Michele Spagnolo hanno preso parte Francesco Graneri Professional di Trenitalia, Luigi Ruggiero sindaco di Amaroni e ferroviere, e Roberto Galati presidente dell’associazione Ferrovie in Calabria. Tutti i partecipanti hanno concordato sul fascino unico del viaggio sulle rotaie e sull’importanza strategica delle ferrovie nell’ambito dello sviluppo economico ed in particolar modo turistico del nostro territorio In un clima di festa si è conclusa la diciannovesima edizione di un progetto nazionale che in Calabria viene portato avanti esclusivamente dal sodalizio catanzarese.

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