Adottare un’aiuola sul lungomare? A Catanzaro si può (FOTO) foto

Domani incontro sul lungomare per conoscere le procedure di adozione dell'aiuola


È proprio il caso di dirlo: Pierangela, Mario e Giuseppe sono tre bravi cittadini. Amano la loro città e il loro quartiere e per questo stanno facendo del loro meglio per valorizzare il lungomare, un luogo simbolo del quartiere Lido e un punto di incontro per tutta la città. E vista la loro buona volontà il consigliere comunale Antonio Ursino ha voluto sposare la loro idea di “adottare un’ aiuola”.

Un’idea semplice la loro ma che fa capire quanto sia grande il senso di appartenenza alla comunità e la voglia di condividere questo sentimento con tutta la cittadinanza: “Ci prendiamo cura di questi piccoli spazi perché ci piace l’idea di rendere ancora più bello il lungomare – hanno detto – abbiamo scelto la nostra aiuola da curare e lo facciamo con entusiasmo e costanza.” Mario, con tanta buona volontà, è riuscito a valorizzare uno spazio abbandonato, ripristinando la vecchia fontana esistente con tanto di pesci di cui si prende cura quotidianamente. Il lavoro di Pierangela e Giuseppe dimostra invece che bastano pochi gesti per rendere originale un piccolo tappeto verde: qualche piantina, un po’ di pietre decorative, tanta creatività e il gioco è fatto. La loro non è una gara a chi fa di più, perché l’importante è fare bene per rendere la città più accogliente.

E per fare ancora meglio il consigliere Ursino, domani pomeriggio, alle ore 18,00, nel tratto di lungomare difronte al Parco Gaslini, ha organizzato, un incontro, per informare tutti i cittadini sulla regolare procedura di ‘adozione’ dell’aiuola e dettare le linee guida per la cura del verde grazie allo studio dell’agronomo Francesco Zangari. Chiunque lo vorrà, facendo una semplice richiesta all’Amministrazione Comunale, potrà così dare il proprio contributo per l’abbellimento di un angolo della città che nei prossimi mesi sarà meta di cittadini e turisti, lasciando, così, il proprio segno, perché, proprio come si legge nell’aiuola di Mario:”Nella vita non contano i passi che fai o le scarpe che porti, ma le impronte che lasci.”

Maria Teresa Rotundo

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