Al Circolo Placanica si parla di Regionalismo differenziato

L'incontro si è tenuto venerdì ed ha avuto come ospiti il deputato Antonio Viscomi e Raffaele Rio, presidente di Demoskopika


Sul finire della stagione, in un venerdì afoso ed assolato, si è tenuto, al Circolo Placanica, un incontro di grande interesse e di pressante attualità, il Regionalismo differenziato. Ospiti della serata, il cui ambizioso obiettivo era dichiaratamente dare informazione e dettaglio su una vicenda dall’iter molto “sotterraneo”, sono stati Antonio Viscomi, deputato al Parlamento, e Raffaele Rio, presidente di “Demoskopika”, quotato Istituto di ricerca e di rilevamento dati.

Non è la prima volta che al Circolo Placanica si tenta di abbinare una voce politica e una più propriamente tecnica per affrontare problematiche dalla importante ricaduta sociale ed economica, e in questo caso la scelta degli interpreti si è dimostrata particolarmente efficace. In apertura di serata il Presidente del Circolo, Venturino Lazzaro, nel dare il benvenuto agli ospiti, non ha mancato di sottolineare come l’informazione sull’argomento sia globalmente molto carente, col risultato che, fatalmente, i cittadini finiscono per schierarsi in base alla latitudine, al livello sociale e all’istinto più che alla logica, alla informazione e alla appartenenza politica.

Rio, per introdurre il proprio intervento, ha fatto scorrere sulla bianca parete del Circolo, un breve video (efficacissimo) per illustrare lo spirito e il contenuto della proposta che tre regioni del Nord Italia (Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) hanno avanzato, e che l’attuale governo pare supportare. Dati inquietanti, quelli offerti da Rio, che se ignorati in fase legislativa darebbero corpo ad una clamorosa sperequazione tra le varie Regioni di Italia, tale da rendere velleitaria qualsiasi ipotesi di omogeneità, equità, uguaglianza e di normalità.

E’ stata la volta di Viscomi, già Vice Presidente della Regione Calabria e buon amico del Circolo, che con un intervento preciso, argomentato, tecnicamente supportato e motivato, ha finito per dare elementi di conoscenza e discussione che nella informazione pubblica stentano ad affiorare, e che invece sarebbero indispensabili per chi volesse entrare nel merito, controbattere politicamente  ed eventualmente avversare tale inquietante disegno . Ma tutto questo non sembra avvenire. Sembra invece che tutto si snòccioli senza un dibattito pubblico, senza una adeguata opposizione, senza un contraddittorio efficace, forse anche a causa  di una inadeguata, se non assente informazione sul tema.

L’appuntamento al Circolo è per Mercoledì prossimo, 12 Giugno, quando in chiusura di stagione sarà la volta di Saverio Palermo e la sua band per dare il benvenuto all’estate con un pomeriggio di musica dal vivo.