Catanzaro, da Iuliano a Furlan si riflette sui rinnovi

Il brasiliano in scadenza vorrebbe rimanere in giallorosso; per il portiere si vedrà in settimana. Ritiro: si va a Moccone?

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    di Gianfranco Giovene

    Oltre duemilatrecento minuti giocati tra campionato, Coppa Italia e playoff, tanta sostanza in campo e una media gol che lo ha consacrato – insieme a Maita ed Eklu – tra i centrocampisti più prolifici della squadra di Auteri. Eppure il futuro di Alvaro Iuliano, brasiliano atipico, gregario di concretezza più che di palleggio, protagonista un po’ a sorpresa della stagione del terzo posto giallorosso, non sembrerebbe poi così scontato sui tre colli.

    Nello zoccolo duro di sicura conferma, per ora, il verdeoro non c’è e la scadenza a stretto giro del contratto firmato lo scorso luglio con il club di via Gioacchino da Fiore potrebbe aprire a scenari del tutto differenti dalla prosecuzione.

    Qualcuno avrebbe già cominciato a sondare il terreno per lui – l’Avellino, ma non solo – a tutti però il numero otto verdeoro avrebbe opposto il desiderio di aspettare ancora, di dare priorità al Catanzaro, con la speranza di poter rinnovare e proseguire l’avventura già avviata dodici mesi fa.

    Normale fase di valutazione, d’altro canto, per i vertici giallorossi che nel contempo starebbero riflettendo anche sulle posizioni degli altri elementi in scadenza – i vari Ciccone, Lame, Elezaj, Nikolopoulos e Mittica, molti dei quali destinati a salutare – e di qualche altro ancora in bilico tra il restare e il partire. Ragionamenti che la prossima settimana verranno ampliati anche sul conto di Furlan – è in programma un confronto con il suo procuratore – nel tentativo di rinnovare con lui e sottrarlo dalle sirene della cadetteria. Capitolo ritiro: si fa sempre più strada l’ipotesi “casalinga” dopo la scelta umbra della scorsa stagione: Moccone, al momento, sembrerebbe la località più gradita.

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