Catanzaro Calcio tra appello e mercato. Pensando al ritiro

Nelle prossime ore potrebbero esserci novità sul futuro di Furlan: s'incontreranno Logiudice e l'agente del portiere 

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    Più o meno un mese all’inizio del ritiro: partenza prevista per la seconda settimana di luglio, destinazione quasi certamente Moccone. Ancora due giorni d’attesa, invece, per l’udienza d’appello che deciderà sulle squalifiche del presidente Noto e del diesse Logiudice con le legittime speranze della difesa di poter almeno ricavare uno sconto dalle pesanti sanzioni comminate dalla giustizia sportiva nel dopo FeralpiSalò. Se a ciò si aggiungono i vari step burocratici per l’iscrizione della squadra al campionato – bisognerà completare tutto entro fine mese e la macchina organizzativa è già in moto – e il mercato – non ancora aperto ufficialmente ma già in piena fase di ragionamenti e sondaggi – si capisce bene come il calendario del Catanzaro sia già fitto e proiettato per intero alla prossima stagione. Troppo presto per parlare di trattative in atto per ciò che concerne la campagna di rafforzamento della rosa: l’obiettivo in queste ore è chiudere il cerchio sulle conferme per poi, solo dopo, andare a reperire gli elementi di completamento utili per il salto di qualità. Furlan è il nodo principale del momento: la volontà del club è indubbiamente quella di proporre un rinnovo all’estremo difensore e di ciò si parlerà nell’incontro che lo stesso, il suo agente e il diesse terranno nelle prossime ore. Contemporaneamente si cerca di completare anche i quadri dello staff con la scelta del preparatore atletico da affiancare ai tecnici Auteri, Cassia ed Aprile: il nome di Mondilla, in questo senso, sembra al momento quello più gettonato.

    Gianfranco Giovene

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